Tende iDEA e Quadra: Suncover

Pubblicato il 8 agosto 2013 Di

Con il Ministero dell’Ambiente, l’azienda bolognese Suncover sta portando a conclusione la valutazione dell’impronta ambientale delle proprie tende Quadra e iDEA, giungendo alla compensazione delle emissioni di gas serra attraverso l’acquisto di crediti di carbonio. In questo percorso l’azienda di San Giorgio in Piano (BO) ha analizzato la carbon footprint dei propri prodotti di punta, prendendo in esame le emissioni di gas serra durante l’intero ciclo di vita delle due tende (per Quadra l’anno base è il 2011, mentre per iDEA il 2012), che comprende l’approvvigionamento delle materie prime, il consumo di energia elettrica e di gas naturale, il trasporto, i rifiuti e la fase d’uso del prodotto.

La valutazione dell’improntaambientale, certificata anche da Bureau Veritas, ha evidenziato una bassissima incidenza di fonti di emissioni quali energia, rifiuti, distribuzione, uso e fine vita. La prevalenza si riferisce invece a emissioni correlate all’acquisto delle materie prime e al loro pretrattamento: per iDEA la quota si attesta al 87,57%, mentre per Quadra l’incidenza totale sulle emissioni è del 92,29%. «Questo risultato – commenta Tommaso Piccioni, presidente e fondatore di Suncover – ci ha aiutato ad analizzare il reale impatto della nostra produzione e ha confermato che la nostra azienda nella sua ordinaria gestione ha un basso livello di emissioni, in rapporto al ciclo di vita dei nostri prodotti. Siamo già orientati alla sostenibilità: infatti, per fare un esempio, dal 2010 è operativo nel nostro stabilimento un impianto fotovoltaico, costituito da 346 pannelli, che alimenta la filiera produttiva con l’energia pulita del sole».

Non potendo ridurre le emissioni derivanti dall’acquisto delle materie prime, che provengono da fornitori esterni, Suncover ha deciso di compensarle attraverso l’acquisto di crediti CERs (Certified Emission Reductions), originati dal progetto CDM (Clean Development Mechanism) “BOG and COG Utilisation for Combined Cycle Power CDM Project in Jinan Iron & Steel Works”.

«Abbiamo scelto di compensare le emissioni – continua Piccioni – acquistando crediti originati da un progetto per il recupero dei gas di scarico emessi da una fabbrica di acciaio a Jinan, la capitale dello Shandong, al fine di un loro riutilizzo per la produzione di energia elettrica attraverso un ciclo combinato”.

La tenda a rullo multifunzione per interni iDEA e la tenda per incasso a scomparsa nel serramento QUADRA, studiate per favorire il risparmio energetico negli edifici, acquistano da oggi un plus ulteriore per chi è attento al costruire sostenibile.

L’intero processo di valutazione dell’impronta di carbonio di Suncover nasce da un bando co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente, nell’ambito delle politiche governative inerenti il Protocollo di Kyoto e il “Pacchetto Clima-Energia” adottato dal Consiglio dell’Unione Europea nel 2008: ammessa al bando, Suncover nel 2012 ha iniziato la fase di calcolo l’impronta di carbonio, certificata poi da Bureau Veritas. Una volta verificate le possibili misure da attuare per la riduzione delle emissioni all’interno del ciclo di vita dei prodotti presi in esame, sono state considerate le azioni di neutralizzazione, decidendo quindi a favore dei crediti CERs. Il progetto si conclude ora con la comunicazione al pubblico, per rendere noti i risultati dell’impronta di carbonio.

Con questa iniziativa, Suncover, da 45 anni nel mercato della schermatura solare con le proprie tende tecniche, compie un altro passo verso la sostenibilità, scandita negli anni da precise scelte aziendali.