2014: Adele-C la tecnologia al servizio dell’artigianalità

Pubblicato il 7 maggio 2014 Di

 

Quest’anno il marchio presenta diverse tipologie di prodotto nate grazie all’impiego di tecnologie avanzate, ma rifinite artigianalmente con l’abile sapienza di maestri, espressione della tradizione e della qualità Made in Italy.
L’ambiente living Adele-C si completa con il divano e lo scrittoio/consolle Casablanca, i tavoli Arthur, il divano Zarina (con Pouf) e la sedia Lina per offrire ampia scelta di soluzioni.

 

Ron Gilad ha disegnato per Adele-C Arthur; una collezione di nuovi tavoli. Per tutti le basi sono in frassino tinto nero  ed il piano in cristallo temperato extra chiaro. Le basi sono realizzate in due versioni: una con raccordi a semicerchio a supporto del piano quadrato da 110 per 110 cm. oppure tondo di diametro 150 cm. e l’altra con raccordi ellittici a sostegno del piano rettangolare da 160 per 80 cm. Il talento surrealista di Ron Gilad si mette ancora una volta alla prova con questi tavoli ispirati come per The Round Table alla leggenda di Re Artù. Ma per Arthur il designer si è staccato dai cavalieri della tavola rotonda per concentrarsi sull’immortale re inglese. Il disegno formato dalle linee, la scelta del colore ed il cristallo sembra vogliano esprimere tutta la complessità e la rettitudine del sovrano.

Arthur_RETTANGOLO_ALTO

 

Baldessari e Baldessari hanno creato per Adele-C Casablanca, un divano dallo schienale svuotato dell’imbottitura.

L’innovativa tessitura dello schienale è ottenuta attraverso fasce di tessuto tagliate a laser, di diversa colorazione e di larghezza variabile e si mostra in un curioso gioco prospettico. La seduta imbottita si presenta nella tinta unita di fondo come anche il cuscinetto opzionale che può avere funzione di bracciolo o di sostegno lombare. Per le scelte più tradizionali e rigorose è inoltre disponibile la versione rivestita completamente in velluto di cotone in 2 colori a contrasto. La collezione è appena nata e si presenta con un divano ed una consolle/scrittoio ed è aperta ad ulteriori e successivi ampliamenti o sviluppi.

 

Patrizia Bertolini ha disegnato per Adele-C la sedia Lina; una seduta molto leggera e dall’aspetto vivo dove la materia impiegata per costruirla si mostra in tutta la sua consistenza. Completamente in legno ha una struttura molto semplice. Si potrebbe dire che è fatta da quattro tubi, le gambe, che salgono e formano schienale e braccioli. Per il suo peso modesto è l’ideale per essere utilizzata intorno ad un tavolo. Agile e sciolta è gradevolmente funzionale essendo progettata con uno schienale che decresce. La designer che, oltre ad avere vinto prestigiosi premi e collaborato con diverse gallerie d’arte e design, ha lavorato con Christof Burtscher (Burtscher&Bertolini) concentrando studio e ricerca sulla tecnologia del legno, a proposito di questa seduta dice: “Lina è una sedia di legno che ha dei “rami” che partono dalle gambe che sostengono dei braccioli che sostengono le braccia e la schiena che sostiene il cuore e la testa”.

Adele-C trasferisce sul divano l’identità della poltrona Zarina: un divano a due posti per offrire a ciascuno la possibilità di disegnare/comporre la propria zona living, adattandola alle proprie esigenze ed al proprio gusto.

In linea con la filosofia dell’azienda il divano si caratterizza per l’estrema praticità e comodità coniugate con una forma capace di sintetizzare un‘emozione. Le curve che si susseguono in un gioco di alti e bassi, la seduta avvolgente e lo schienale importante, fanno di questo sofà un prodotto dalla forte presenza visiva. Oltre a dare all’ambiente un sapore di sofisticata regalità. Pensato essenzialmente per la realtà del vivere quotidiano il divano Zarina è inserito all’interno della collezione Design. Questa seduta vuole porsi come ulteriore sviluppo della poltrona, pezzo icona di Adele-C.