Aperte le selezioni 2014 per 30 partecipanti al Corso internazionale sul Toy Design organizzato da POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di Assogiocattoli

Pubblicato il 25 marzo 2014 Di

Ne hanno parlato in molti: stampa, televisione, esperti del settore, professionisti e aziende: al Politecnico di Milano è nata una nuova professione, quella del Toy Designer, un progettista formato in particolare nella realizzazione di giochi per bambini. Dopo il grande successo delle prime due edizioni, il Corso di Alta Formazioni in Design del Giocatolo, Design for Kids & Toys torna, quindi, confermandosi fra i prodotti più interessanti nel panorama formativo europeo, pronto ad accogliere studenti italiani e internazionali.

Organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di Assogiocattoli, l’associazione che rappresenta i produttori e distributori italiani del settore e la collaborazione di Design Group Italia, il corso è il primo a livello europeo dedicato alla formazione di figure professionali specializzate in quest’ambito, tanto da aver dato il via alla prima Toy Designer List ufficiale ideata per distinguere e segnalare questa nuova categoria di professionisti all’intero sistema design e, in particolare, alle imprese del settore giocattolo italiano ed internazionale.

28 i progetti realizzati in sole due edizioni: tra questi 5 i concept già acquistati da HAPE, azienda leader a livello internazionale nella produzione di giocattoli eco-friendly, confermando l’interesse delle realtà del settore per la professione. E non solo: Italiantoy by Calembour design è infatti il nome della start up del giocattolo avviata da quattro ex studentesse del corso che, dopo un anno di successi, sono approdate alla Fiera di Norimberga, la più grande al mondo dedicata interamente a giochi e giocattoli in programma dal 29 gennaio al 3 febbraio 2014, per presentare il loro primo catalogo di giochi.

Gli studenti della seconda edizione del corso hanno inoltre contribuito alla nascita di Vivawood, una linea di giocattoli molto speciale realizzata in sinergia con la Falegnameria del Carcere di Bollate, gestita dalla cooperativa e.s.t.i.a.. Giochi, giocattoli, arredi, oggetti e complementi, tutti in legno, costruiti dai detenuti di Bollate e disegnati dai Toy Designer di POLI.design con il coaching del designer Adam Schillito.

 

All’interno del comparto giocattolo, che vede un elevato potenziale di crescita e sviluppo dell’offerta nei prossimi anni, il Corso si rivolge non solo a product designer, ma anche a tutte quelle figure attive nel settore che siano interessate ad approfondire i molteplici aspetti su cui ruota il sistema prodotto del giocattolo (prodotto, distribuzione, packaging, comunicazione, sicurezza ecc..).

Se oggi pensiamo al cosiddetto “design for kids”, ci rendiamo infatti conto della grande complessità insita nella progettazione, nella produzione, nella distribuzione e nell’utilizzo di un giocattolo: complessità che spesso supera quella di altri prodotti. Comunicazione, interazione, colore, psicologia, estetica, ricordo, tecnologie, creatività, udito, pedagogia, progetto sostenibile, etica, racconto, immaginazione, futuro, valore ludico, gusto, vista, marketing, olfatto, sicurezza, tatto, motricità e materiali sono solo alcuni degli ingredienti che si mescolano, interagiscono e compongono la progettazione di un giocattolo.

Il Corso si propone quindi di formare, in termini di contenuti e di metodo, una nuova generazione di professionisti in grado soprattutto di gestire processi di progettazione così complessa, di coordinare competenze molto diverse tra loro e di muoversi con sicurezza tra vincoli concreti – come quelli della sicurezza – e obiettivi astratti – come quelli cognitivi, pedagogici e ludici.

Il corso si distingue non solo per la tematica ma anche per l’organizzazione del percorso didattico, articolato in lezioni teoriche, 40 ore di main workshop, due mini-workshop da 20 ore e case studies, aziendali e di progetti, nel campo del design per il giocattolo.

Per la III edizione, le sessioni progettuali affronteranno diverse tematiche di interesse: dalla progettazione di gadget che caratterizzerà il primo mini-workshop dedicato al design di prodotti promozionali, all’innovazione di prodotto-servizio per il target 6-9 anni affrontata nel workshop principale, fino ad approdare al marketing e comunicazione nel secondo mini-workkshop che verrà dedicato al tema del “Game design & Gamification” per la progettazione del gioco in scatola.

Le sessioni progettuali sono aperte a progettisti che operano nel campo del Design for Kids e ai Toy Designer inseriti nella Toy Designer List.

 

L’ammissione al corso, per un massimo di 30 iscritti, è subordinata ad una selezione preventiva attraverso CV, portfolio e lettera motivazionale. È richiesta la conoscenza della lingua inglese al livello B1 (autocertificabile attraverso cv).