Bastardisation Sculpture Shoes Collection

Pubblicato il 24 marzo 2014 Di

Daniel González D.G. Clothes Project presenterà la nuova BASTARDISATION COLLECTION di scarpe-scultura in occasione della quinta edizione di VENTURA LAMBRATE, durante la settimana del design milanese, dall’8 al 13 aprile.

Il mesh-up di materiali, tessuti e stili di diverso tipo è da sempre il carattere distintivo del D.G. Clothes Project per la creazione di opere d’arte uniche da indossare. Come una carta d’identità che parla da sé, queste opere d’arte si fanno complici di un’invasione nella vita di tutti i giorni, superando i confini tra performance e vita quotidiana.

La sensualità femminile si trova espressa senza limiti, superando i modelli e stili riconosciuti nella società contemporanea.

Piume, foglia d’oro, tulle, paillettes ed elementi naturali, come il muschio dell’Islanda, sono alleati per elevare la bellezza della donna e dare voce alla sua personalità e le sue emozioni.

Sono sculture indossabili che portano con sé storie; come in una fiaba contemporanea, raccontano della vita di ciascuno, perché fatte per ognuno di noi. Un autentico viaggio interiore da indossare.

La partecipazione a Ventura Lambrate 2014 è l’occasione per la presentazione della nuova collezione di sculture composta da cinquanta modelli, e del nuovo packaging in legno fatto a mano che accompagna ogni opera.

 

Daniel González | L’Artista

Visual artist affermato a livello internazionale, Daniel González ha da sempre sviluppato un approccio unico alla moda, dove si distingue per la usa prospettiva delicata e globale sull’esteriorità, l’unicità e l’apparenza della donna.

Con questo progetto, Daniel González chiude il cerchio con le sue origini come fashion stylist, iniziate negli anni Ottanta con il brand Pisquit Sunwear, e l’hanno portato dall’Argentina all’Italia negli anni Novanta.

Con una profonda passione per i dettagli di design, Daniel González sviluppa il D.G. Clothes Project con una sensibilità estrema, sovverte ogni disegno, materiale selezionato, creazione, dettaglio e layout espositivo, per la creazione di opere uniche e indossabili.

 

Daniel González D.G. Clothes Project | La Storia

Daniel González D.G. CLOTHES PROJECT è stato presentato per la prima volta nel 2004 alla Play Gallery for Still and Motion Pictures di Berlin con la performance della collezione Buy or Die.

Esposizioni successive includono nel 2005 la Dolls’ Room performance per il Flash Art Fair a Bologna, Freak Out and Get It alla Biennale di Praga 2 e Falling in Love Makes Me Stupid\Ponchos Collection a cura di Stefanie Kreuzer presso il NAK Neuer Aachener Kunstverein, e nel 2006 Strip Tradition Aguante Carajo Gringo durante la fiera México Arte Contemporáneo in Mexico City.

In Italia nello stesso anno il D.G. CLOTHES PROJECT è stato protagonista della mostra Sono incazzato nero e tutto questo non lo voglio più, a cura di Andrea Lissoni, Viafarini, Milano.

Nel 2008 l’artista ha presentato il progetto di workshop/performance My Clothes a cura di Silvia Conta per MANIFESTA7, Trento\Bolzano e la performance In You I Taste God durante la fiera di arte contemporanea Pulse Art Fair, Miami.

Nel 2013 Daniel González D.G. CLOTHES PROJECT ha presentato presso Studio La Città (Verona) la collezione Juliet and the Forbidden Games Shoes collection e alla galleria Diana Lowenstein la collezione Criminal Aesthetic Fashion collection durante la settimana dell’arte di Art Basel Miami Beach.

 

Daniel González D.G. Clothes Project ora include abiti, t-shirt, cappelli, borse e scarpe, tutti in pezzi unici da collezionare e da indossare.