Budri al Salone del Mobile 2013

Pubblicato il 2 aprile 2013 Di

Budri, atelier dell’intarsio italiano, da oltre 50 anni conosciuta nel mondo per le lavorazioni pregiate di marmi e pietre, sarà al Salone del Mobile con un allestimento che ha per protagonista il marmo interpretato nelle creazioni di Patricia Urquiola. Nello spazio dello stand verrà presentata la nuova collezione Earthquake 5.9, il cui titolo rimanda al terremoto in Emilia del maggio 2012, un evento che ha colpito numerose aziende della zona coinvolgendo in modo importante anche l’azienda di Mirandola, che ha subito il danneggiamento del proprio stabilimento e dell’ampio archivio di marmi e pietre semipreziose (onici, lapislazuli, ametiste, madreperla, …).

Patricia Urquiola ha scelto per lo stand una struttura portante in legno, materiale caldo e accogliente, resistente e antisismico, quasi a voler mettere al sicuro l’azienda e le sue ricchezze di pietra costruendo un rifugio solido e protettivo.

All’interno dello stand, oltre all’ampia e nuova collezione, il progetto Earthquake 5.9 prosegue in una “stanza segreta” dove frammenti di marmo, provenienti dalle lastre danneggiate dal sisma, rivestono un’intera parete che la generosità creativa di Patricia trasforma in un esclusivo intarsio artistico.

La nuova collezione prosegue i rimandi alla cultura orientale, e comprende: Earthquake Origami Tables, ripresi dal mondo giapponese, piccoli tavoli di marmo “piegato” a 90 gradi che funge da sostegno verticale e da piano d’appoggio.

Earthquake Mirrors, realizzati con la medesima tecnica degli Origami Tables. Il marmo inclinato ortogonalmente compone la cornice degli specchi. Earthquake Bookcase, famiglia di librerie modulari e combinabili caratterizzate da una forma irregolare, con mensole ricavate da listelli di marmo inclinato.

Earthquake Table, tavolo da pranzo ispirato agli origami giapponesi, le cui gambe sono create giocando e piegando il marmo come fosse carta. Earthquake Boiserie, un rivestimento realizzato con tre decori in rilievo dalle tinte naturali, con richiami alle lane lavorate a mano.