CASA FLORA Your Design Home to experience Venice like a Local

Pubblicato il 10 maggio 2017 Di

Una grande casa nel cuore di Venezia. Uno spazio aperto, unico, dove abitare, lavorare, creare relazioni, pensato per vivere la città più bella del mondo e sentirsi veneziani. Un appartamento dal design integralmente su misura e tutto italiano, che accoglie i viaggiatori con i comfort di un boutique hotel, ma al contempo con l’indipendenza della propria casa. Nasce così Casa Flora, ambizioso progetto di accoglienza di Gioele Romanelli, hotelier da tre generazioni e proprietario di Hotel Flora, realizzato in partnership con Diego Paccagnella, direttore creativo e fondatore di Design-Apart, piattaforma internazionale che ha portato a New York il design made in Italy e il suo saper fare. Due mondi che si incontrano, quello dell’ospitalità per tradizione e quello del design per innovazione, legati da un intento comune: creare un luogo che prima in laguna non c’era, per tutti coloro che desiderano un’accoglienza diversa, con spazio e servizi su misura, e vogliono vivere il lato più autentico e contemporaneo della laguna.

L’architettura e gli interni del palazzo tipico veneziano incontrano il meglio del design artigianale e manifatturiero italiano. A Casa Flora tutto è su misura e progettato per vivere lo spazio come un’esperienza. Più di 20 le aziende coinvolte, che si sono messe in gioco e al lavoro per creare pezzi unici, come unica è l’atmosfera che si respira nella casa. La porta d’ingresso si apre sul piano nobile, completamente ripensato: luce ovunque che modella lo spazio, grandi finestre, tre portali che collegano gli ambienti della zona giorno rendendo lo spazio fluido e morbido.

E’ l’ambiente sociale della casa, pensato per essere condiviso, perfetto per pranzi e cene d’autore preparati nella cucina ad isola al centro dell’appartamento e serviti nella sala da pranzo, che diventa all’occorrenza sala meeting per importanti appuntamenti di lavoro. Elemento distintivo di Casa Flora, richiamato fin dal suo nome, è l’aspetto naturale, che pervade le stanze e gli ambienti. Ecco che i colori della natura lagunare, nel rosa, nel verde, nel giallo e nel blu, diventano i colori delle camere da letto, con tappezzerie in nuance, dove i comodini si trasformano in originali porta fiori. Qui si punta alla cura e al benessere della persona: per questo ogni camera ha il suo angolo dedicato alla lettura e la sua area SPA con hammam, all’interno di ampie sale da bagno pensate come piccoli giardini privati e serre di relax, quasi fossero un’estensione naturale del giardino dell’Hotel Flora su cui si affaccia la casa. Le pareti divisorie tra zona notte e bagno riprendono i vecchi serramenti delle serre, e i lavabi sono doppi, con una vasca funzionale e l’altra che accoglie piante da interno che permettono alla casa di respirare ulteriormente, in completa e naturale sinergia con il controllo high tech dell’aria, possibile grazie agli innovativi prodotti di Elica. Molti sono gli elementi tipici veneziani rivisitati per Casa Flora dall’Architetto Matteo Ghidoni di Salottobuono e dall’Interior designer Laura Sari di Reveria: dalla graniglia con cui sono realizzati i lavandini reinterpretati in chiave attuale, alla pietra verde con cui è realizzato il top della cucina TM Italia, che riprende i vecchi interni delle case lagunari. E ancora, i tessuti Rubelli, azienda che ha portato le stoffe veneziane nel mondo, gli accessori realizzati artigianalmente in vetro di Murano da Salviati, e il tavolo da pranzo e le porte in radica trattata di Xilia.

Casa Flora - foto di Valentina Sommariva

Casa Flora – foto di Valentina Sommariva

E’ da più di mezzo secolo che la famiglia Romanelli porta avanti con dedizione l’Hotel Flora, che si distingue nel panorama alberghiero di Venezia per calore, fascino e bien vivre. Un mestiere, quello dell’hotelier, che la famiglia si tramanda dagli anni Sessanta, e che di generazione in generazione arriva fino a Gioele, nato e cresciuto a Venezia, oltre che innamorato della sua città. Nel 2002, assieme alla moglie Heiby, crea un piccolo e meraviglioso spazio di sole 9 stanze di ispirazione etno-chic, il Novecento, dove si sperimenta l’importanza di offrire agli ospiti un’esperienza più autentica e contemporanea. Questo capitolo conduce la famiglia, con il supporto di Zoe, sorella di Gioele, e di Francesca Brasolin della società di consulenza Hotel Players, a dare vita ad un nuovo concetto di ospitalità, rivolto a viaggiatori che non cercano più soltanto una “bella camera con bagno”.

Casa Flora, foto di Valentina Sommariva

Casa Flora, foto di Valentina Sommariva

Il progetto

L’incontro con Design-Apart è fondamentale per costruire le basi di Casa Flora, di cui Diego Paccagnella segue la direzione artistica. Nasce una prima fase di studio nell’estate del 2015, in cui vengono invitati per un workshop/residenza sei studenti di design di scuole come Parsons di New York, Domus Academy di Milano e IUAV di Venezia, sotto la guida di Matteo Ghidoni, Diego Paccagnella e Stefano Micelli: si inizia a visualizzare lo spazio, a studiare come metterlo in connessione con la città, si abbozzano le prime ipotesi di prodotti assieme alle aziende. Da quel momento in poi inizia un periodo di studio di fattibilità seguito dallo sviluppo vero e proprio del progetto esecutivo d’interni e dei prodotti d’arredo. Nei mesi Casa Flora cresce e assume nuove valenze, che mettono in sinergia design made in Italy, servizi personalizzati, eventi culturali aperti alla città, aziende locali e giovani designer internazionali, chef emergenti e prodotti del territorio. Ora Casa Flora apre finalmente le sue porte.

Il giardino su cui si affaccia Casa Flora, foto di Valentina Sommariva

Il giardino su cui si affaccia Casa Flora, foto di Valentina Sommariva

 

 

Il CONCEPT STORE Quello che si vede e si tocca nella casa può essere poi acquistato online. Casa Flora propone una selezione di oggetti speciali, creati dai migliori artigiani che lavorano a Venezia e dintorni e dai designer coinvolti nel progetto. Per incentivare il meglio della produzione locale e renderlo accessibile a tutti i viaggiatori, in chiave contemporanea.

Casa Flora esiste anche grazie alle aziende che fin da subito hanno creduto al progetto, realizzando e producendo gli elementi d’interior design che arredano la casa.

 

In copertina Casa Flora, zona living, foto di Valentina Sommariva