Comodi e trendy con le novità di Kristalia

Pubblicato il 24 marzo 2016 Di

Una frase celebre di Charles Eames diceva:

 “ I dettagli non sono dettagli. I dettagli sono il progetto”

E aggiungiamo noi, possono fare la differenza.

La frase vale tanto per un progetto di architettura quanto per un oggetto di design. Tra gli oggetti cult del design un ruolo particolare è rivestito dalle sedie. Tante ne sono state disegnate nella storia del design (molte proprio da Charles Eames). Ma ciò nonostante, ogni volta che siamo difronte a un nuovo progetto di qualità, si finisce per restare rapiti da come la creatività dei designer possa sempre essere in grado di stupirci piacevolmente.

 

 

E’ un po’ quello che succede con le nuove collezioni di Kristalia, azienda friuliana che fa del design di qualità un tratto distintivo delle sue collezioni. L’azienda collabora con importanti designer di fama internazionale e il risultato sono proposte iconiche, destinate a non passare inosservate. Tutte le novità le potremo vedere a breve a Milano, in occasione del Salone del Mobile, in programma dal 12 al 17 aprile a Fiera Milano, Rho.

In attesa di poter toccare con mano queste creazioni, tra sedute e non solo, scopriamo insieme qualche anteprima.

Presentata anche alle fiere internazionali di Colonia e Parigi, anche a Milano troveremo Colander, la sedia firmata dal designer francese Patrick Norguet. E’ una proposta ideale per la sala da pranzo, ma anche perfetta anche per l’outdoor: pratica, maneggevole e impilabile. Caratteristici sono i piccoli fori sulla seduta che servono per il deflusso dell’acqua. La struttura è in alluminio (la crociera in fusione di alluminio e gambe in estruso di alluminio) mentre la seduta e lo schienale sono stampati in polipropilene. A scelta nei colori: bianco, nero, beige, rosso corallo e grigio basalto. Un omaggio del designer all’Italia a cominciare dal nome, Colander, ossia lo scolapasta, senza dubbio un oggetto molto usato simbolo del belpaese.

 

 

 

 

All’insegna della comodità e della praticità anche LP, la sedia firmata da LucidiPevere per Kristalia.

Semplicemente elegante, LP è morbida al tatto e opaca alla vista. Un contrasto che la rende particolarmente interessante. Realizzata in polipropilene rinforzato in fibra di vetro e stampato a iniezione, LP è impilabile e disponibile in diversi colori.

 

 

Parlavamo di dettagli che fanno la differenza ed in questo non fa eccezione la 1085 Edition di Bartoli Design, davvero una sedia trendy.

La 1085 Edition è una seduta che “si veste” e per far questo propone l’impiego di un materiale (il cuoio naturale) e di una lavorazione, (quella della Presot, che dal 1933 produce le suole delle scarpe delle più importanti griffe italiane) che si rifanno a una tradizione antica di secoli. Un design senza tempo che sfida il tempo, perchè il cuoio inevitabilmente si modificherà cambierà la propria texture e il colore si trasformerà. Ma la sedia sarà l’interprete di questo passaggio preservando la sua funzionalità e le prestazioni nel tempo.

 

Il progetto attinge felicemente dall’esperienza della Presot nell’alta moda (le cuciture portate alla vista sono un esplicito richiamo a quel mondo), sia al settore della nautica, come avviene nel meccanismo dei tiranti che fanno sì che la tensione, che naturalmente si perderebbe con gli anni e con l’ammorbidirsi del cuoio, rimanga invece robusta.

 

 

Tra le proposte di Kristalia, non ci sono però solo sedie; al Salone del Mobile ci aspetta anche Hole, il tavolo disegnato da Kensaku Oshiro. Caratteristica la base del tavolo: un foro ovale, dal contorno morbidamente plasmato, realizzato in lamiera di metallo con un processo che prevede numerosi passaggi di stampaggio e piegatura. Su questa originale e stabile struttura, proposta con varie finiture, è appoggiato un sottile top proposto in laminato o in legno massello.

 

 

Appuntamento quindi a Milano per vedere dal vivo queste e tutte le altre proposte di Kristalia.