Confindustria Ceramica ospita il designer Riccardo Dalisi

Pubblicato il 5 dicembre 2013 Di

Sabato 7 dicembre alle ore 17:00 – presso l’Auditorium di Confindustria Ceramica in Viale Monte Santo 40 a Sassuolo – l’incontro pubblico “La poetica del quotidiano”, con il noto artista e designer Riccardo Dalisi, già protagonista dell’ultima edizione della “lezione ala rovescia” a Cersaie 2013. L’iniziativa è stata organizzata nell’ambito delle iniziative culturali di Cersaie “Costruire, Abitare, Pensare” e consisterà in un interessante viaggio nella creatività del designer che dialogherà con il poeta sassolese Emilio Rentocchini. Lo storico dell’architettura Fulvio Irace e lo scrittore Francesco Genitoni introdurranno l’incontro. La serata a Confindustria Ceramica anticipa di poche ore presentandola, la mostra personale di Riccardo Dalisi presso la Galleria Mies di Modena in Piazzetta dei Servi 44/a. La mostra a cura di Marco Nardini e Umberto Zampini sarà visitabile dall’8 dicembre 2013 al 12 gennaio 2014. Vernissage domenica 8 dicembre 2013 ore 12.00 con orario continuato 11.00 – 20.00 Alcune delle opere esposte sono destinate a sostenere i progetti del Centro territoriale Mammut, possono essere acquistate sostenendo un’idea dell’arte come risposta reale alla coscienza della società contemporanea ma anche come contributo che diviene reale, concreto, oltre che opportunità per collezionisti ed appassionati. Sostengono l’iniziativa concedendo il patrocinio i Comune di Sassuolo, Fiorano Modenese e Modena, gli Ordini professionali degli Architetti della Provincia di Modena, Reggio Emilia e Bologna, l’ ADI Associazione Design Industriale – Delegazione Emilia Romagna. Riccardo Dalisi nasce nel 1931 a Potenza. Ha ricoperto la cattedra di Progettazione presso la facoltà di Architettura di Napoli. Presso la stessa facoltà è stato direttore della Scuola di Specializzazione in Disegno Industriale. Negli anni Settanta, assieme a Ettore Sottsass, Alessandro Mendini, Andrea Branzi e altri, è stato tra i fondatori della Global Tools, contro-scuola di architettura e design che riuniva tutti i gruppi e le persone che in Italia coprivano l’area più avanzata della cosiddetta “architettura radicale”. Da sempre impegnato nel sociale (resta fondamentale l’esperienza del lavoro di quartiere con i bambini del Rione Traiano, con gli anziani della Casa del Popolo di Ponticelli e, negli ultimi anni, l’impegno con i giovani del Rione Sanità di Napoli), ha unito ricerca e didattica nel campo dell’architettura e del design accostandosi sempre più all’espressione artistica come via regia della sua vita. Nel 1981 ha vinto il Premio Compasso d’Oro per la ricerca sulla caffettiera napoletana. Nel 2012 il suo libro Acqua dueO a vinto il Winner of Green Dot Awards di Los Angeles per la sostenibilità ambientale. Diverse mostre dedicate alla sua attività di architetto, di designer, di scultore e di pittore sono state allestite in Italia e all’estero. Tra queste citiamo: la Biennale di Venezia, la Triennale di Milano, il MoMA di New York, la Biennale di Chicago, il Museo del Design di Denver, il Museo di Copenaghen, il Museo di Arte Contemporanea di Salonicco, Palazzo Reale di Napoli, la Galleria Lucio Amelio di Napoli, la Fondazione Cartier di Parigi, il Museo delle Arti Decorative di Montreal, il Tabak Museum di Vienna, il Museo Zitadelle Spandau di Berlino, Castel dell’Ovo a Napoli, la Reggia di Caserta.