Danese e Jean Nouvel

Pubblicato il 9 ottobre 2014 Di

La grande collaborazione tra Danese e il celebre architetto Jean Nouvel si traduce in una serie di progetti innovativi, flessibili e in grado di adattarsi alle necessità quotidiane dell’uomo. Sono soluzioni attente alla stretta relazione tra uomo, oggetto e spazio, progettate rispettando l’ambiente in tutte le fasi del ciclo di vita.

Moritz richiama una classica seduta da registama la forma è semplificata ed estremizzata in un tratto pulito che sembra sfidare le regole tradizionali, proponendo solo due gambe posteriori, in tubo metallico, con una seduta a sbalzo realizzata, come lo schienale, con fasce elastiche
altamente strutturali che sostengono il peso adattandosi alle forme.

 

Danese_Moritz_2

Moritz è confortevole e resistente nel tempo, comoda e funzionale, leggera e impilabile, perfetta per l’ambito domestico e per gli spazi collettivi.Quadricromia è un sistema di superfici interpretabile, di elementi che non hanno una precisa definizione tipologica ma che con il loro utilizzo possono intervenire nella definizione e riqualificazione degli ambienti: steso sulle superfici orizzontali, appeso lungo le pareti, sospeso a intervallare gli spazi o fissato a soffitto. Quadricromia deriva dal riciclo di materiali di scarto, ha  ottime capacità di assorbimento acustico influendo così positivamente sul comfort degli spazi, è monomaterico, resistente e facilmente riciclabile, arrotolabile riducendo al minimo gli ingombri. Danese_Quadricromia_Jean NouvelMonocromia riprende i principi di Quadricromia e li sviluppa dedicando il progetto a un aspetto più specifico: è una superficie pensata principalmente per essere appesa, come un moderno arazzo. Due tubi di alluminio sostengono alle estremità un panno di feltro di lana che si avvolge attorno a questi, creando una doppia superficie isolante che migliora le qualità acustiche dell’ambiente.Danese_Monocromia_Jean Nouvel