DOMESTIC SPINE

Pubblicato il 30 maggio 2014 Di

Domestic Spine è una struttura nuda ed essenziale, un elemento che racchiude ganci, mensole a sbalzo inclinate e ripiani a tutta lunghezza per ospitare gli oggetti personali. All’interno di una struttura portante sono disposti i diversi elementi funzionali che permettono di riporre a vista abiti, accessori, borse, piccoli oggetti. E’ self standing e può separare parzialmente uno spazio come una quinta visiva, dividere un ingresso da un’area di vita.
“Una struttura di ospitalità ridotta all’essenziale: un oggetto quasi bidimensionale per passare in secondo piano e meglio accogliere la vita in tre dimensioni. Lasciare il cappotto è anche simbolicamente lasciare la porta verso il mondo esterno per godere più facilmente dello spazio in cui entriamo” Matali Crasset.
Domestic Spine può anche essere interpretato come un piccolo armadio guardaroba aperto, inserito negli ambienti non solo domestici. La sua apertura permette di creare un rapporto diretto e immediato con la vita, le azioni che si svolgono attorno a esso rappresentando un punto d’appoggio, un luogo da interpretare liberamente per riporre in modo ordinato o più informale, un elemento che organizza lo spazio senza chiuderlo. “E’ come un armadio aperto per ribadire l’intenzione rimuovendo codici e strati
superficiali imposti dalle micro-evoluzioni dell’oggetto” Matali Crasset.