ECCELLENZE ILLUMINATE “Light Communication in Art & Design”

Pubblicato il 9 maggio 2014 Di

Il Progetto della Mostra nasce dalla volonta’ di rappresentare, tramite l’interpretazione di artisti, “oggetti d’uso comune”, realizzati da eccellenze industriali e artigianali per elevarli a “simboli d’Arte”, attraverso un nuovo modo di essere protagonisti. Questa
Mostra, diventa espressione di un innovativo approccio di comunicazione grazie ad un particolare progetto di luce in cui il design e lo stile assurgono a “vere” Opere d’Arte illuminate. Questa idea è stata possibile anche attraverso le opere d’Arte fotografica
realizzate da importanti artisti del qualificato gruppo “Quelli di Franco Fontana” – allievi del grande Maestro Franco Fontana, eccellenza della moderna cultura italiana – che hanno espresso e interpretato gli importanti marchi accuratamente selezionati
per la loro particolare attenzione e sensibilita’ alla raffinatezza progettuale, esecutiva, ai valori e alla tradizione culturale di cui sono fieramente intrisi, come: Astor doors, Bike4light, Cordivari Design, Dyson, Cantine Giorgi, Enrico Cassina Manufactured by
Officine Meccaniche Porro, Poltronova, Promemoria, Rubinetterie Stella, Kreoo. Eccellenze Illuminate03
La luce rappresenta la metafora del mettere in evidenza e dello scoprire i particolari e i dettagli più intimi, magari inespressi, di ciò che gli oggetti ci rappresentano e il progetto di luce ne amplifica la potenzialità comunicativa. Un processo che, passando
attraverso gli obbiettivi e i filtri delle macchine fotografiche e l’occhio creativo degli artisti, diventa testimonianza di un “modus comunicandi” di eccellenza per tutti i grandi Marchi italiani e internazionali, protagonisti di questo ambizioso Progetto. La
luce di qualità e la capacità di saperla orientare e modulare ne delinea le forme, enfatizza la percezione, emoziona e da’ forza alla materia. La Mostra d’Arte “Eccellenze illuminate” esprime questo messaggio dualistico che intende mettere in risalto sotto una “nuova luce” quanto di meglio oggi le eccellenze produttive sono in grado di esprimere: se stesse e la nuova visione di comunicare con i propri pubblici attraverso il linguaggio colto, libero ed eclettico qual è quello dell’Arte Contemporanea. Il curatore culturale prof. Roberto Mastroianni ha selezionato i Marchi di eccellenza e gli artisti coinvolti. Tre innovativi architetti hanno diretto il
Progetto: Walter Vallini, architetto e designer di formazione artistico-progettuale, Lorenzo Polla e Chiara Bertolaja architetti e light designer, coadiuvati dal prof.
Antonello Andrea D’Egidio, professore in comunicazione istituzionale e culturale.
Estrazioni culturali e professionalita’ diverse, hanno progettato in modo integrato l’allestimento, rispettoso dei vincoli strutturali degli spazi storici della prestigiosa Accademia di Belle Arti di Brera, pensando al racconto comunicativo attraverso la luce,
in cui realta’ molto diverse tra loro convivono armoniosamente, evocando atmosfere e sinergie di strumenti progettuali uniche e allo stesso tempo minimali come si conviene per le eccellenze di stile. Un Progetto complesso e articolato che ha richiesto un attento studio di Lighting Communication & Light Engineering e capacita’ multidisciplinari per equilibrare stili, oggetti, dimensioni, e soprattutto spazi, trasformandoli in un ”unicum d’Arte” per accogliere il visitatore in un’atmosfera quasi monografica sul tema a cui hanno congiuntamente lavorato bevisible+ e PLAN.
Per la prima volta, il lato del prodotto, cosiddetto “profano”, raggiunge il riconoscimento di un prestigioso livello superiore alla “comune” eccellenza,
presentandosi al pubblico come “icona d’Arte contemporanea”. La selezione dei Marchi e degli artisti ad opera del curatore culturale, il critico d’arte e professore di estetica dott. Prof. Roberto Mastroianni, ha voluto “osare” per lanciare un messaggio chiaro: le <vere eccellenze> non possono che essere <vere opere d’Arte!>. Gli stili, le tendenze e l’uso quotidiano degli oggetti a volte si perdono nella quotidianita’ del tempo, perciò premiare il lato che <eccelle> attraverso il simbolismo artistico, ne consente il giusto collocamento di intramontabilita’ culturale. Il veicolo più potente per esprimere questo riconoscimento è quello di “fondere” l’immagine dell’oggetto
nella sua trasposizione artistica più elevata, in cui il pubblico possa finalmente riconoscere non più solo un “bell’oggetto” ma un viatico del bello, del gusto e dello stile che trasmette un intimo messaggio, nel senso più “puro” e incontaminato del termine: l’essenza dell’Arte.
La Mostra sara’ ambasciatrice di questo spirito e pertanto itinerante in Italia e all’estero e verra’ ospitata presso importanti luoghi pubblici museali e culturali per contribuire a diffondere una nuova coscienza della realta’ contemporanea che ci circonda, supportata da una sapiente cultura della luce, di qualità, quale elemento progettuale capace di valorizzare i luoghi e le stesse opere d‘Arte.