Elefanti di vetro

Pubblicato il 12 febbraio 2013 Di

 Glass Elephant (elefante di vetro) è unico, è una collaborazione creativa tra Stockholm Furniture & Light Fair e ABB.

“Lo scopo dell’installazione è di diversificare e vitalizzare l’immagine della Stockholm Design Week in quanto luogo d’incontro innovativo e dinamico per il meglio del design Scandinavo. Vogliamo creare esperienze stimolanti e dare valore aggiunto, sia per i professionisti dell’industria che per il pubblico interessato” spiega Cecilia Nyberg, Event Manager della Stockholm Design Week e Stockholm Furniture & Light che agisce come fulcro intorno al quale si è sviluppata la design week nell’ultimo decennio.

L’installazione esplora le proprietà del vetro come materiale e musa ispiratrice, e racconta una storia: l’incontro dei contrasti. Il vetro Gossamer incontra le braccia del robot di ferro e la tecnologia tattile della mano si unisce all’instancabile precisione della macchina interagendo in modo fluido e esplorativo. L’architettura della mostra è stata disegnata da TAF Arkitekter.

“Il nostro concetto base prende origine nella caverna, che è completamente senza luce naturale. Vogliamo sottolineare lo spazio esistente e aggiungere quello che non c’era ancora. L’installazione ha dunque le finestre come tema, ma sono simboliche perché non puoi vedere fuori” dice Gabriella Gustafon TAF Arkitekter.

All’interno delll’installazione sono esposti anche dei lavori di altri designer svedesi, come quello di Asa Jungnelius.

“Ho scelto di concentrarmi sulle pietre e le energie che vivono in queste. Per questo ho voluto personificare i robot, per renderli umani quanto le macchine. Potrebbero essere sul punto di fare una lotta wrestling. Ci saranno un numero di oggetti di vetro intorno ai robot, oggetti idoli della società di consumo, come un enorme diamante rosa. Questo è stato fatto per creare un immagine quasi irritante della società dei consumi, qualcosa che sta per cambiare. L’attrazione per le cose materiali è universale, ma che cosa diventiamo senza le nostre ossessioni e i nostri accessori con i quali ci circondiamo? Uomini delle caverne?” si chiede Asa Jungnelius.

Altri designer che parteciperanno sono Ann Wahlstrom; Carina Seth Andersson; Katja Pettersson; Magnus Eleback e Chris Martin, Massproductions: Johannes Carlstrom, NOTE Design: Simon Klenell e John Astbury.

L’installazione è aperta al pubblico dal 5 al 9 febbraio dalle 12 alle 18 e si trova nel Skeppsholmen Caverns. La Design Week, creata nel 2002, prevede per questa edizione più di 60 eventi che avranno luogo in diversi luoghi della città.