Enzyma lancia Derma

Pubblicato il 7 aprile 2013 Di

Lo stile unico di Derma, la prima specchiera di Enzyma, deriva da un originale e coraggioso studio delle geometrie.
La sagoma irregolare e asimmetrica della cornice è plasmata attraverso una ripetizione continua e modulare di un triangolo equilatero.
Le fughe, marcatamente visibili tra un modulo e l’altro, creano una griglia molto evidente tra i triangoli che, come grosse squame, compongono una robusta trama che racchiude, al suo interno, uno specchio esagonale. La cornice risulta, poi, impreziosita da segmenti dai colori fluo, collocati in modo discontinuo all’interno delle sottili scanalature.
Dal punto di vista strettamente iconografico, Derma si ispira all’opera pittorica di Theo van Doesburg, di Max Bill e di Tomás Maldonado. 

La specchiera Derma è più di un semplice specchio e meno di una parete; grazie al suo design inconfondibile può trovare posto in qualunque spazio della casa, arricchendo di stile e design ogni ambiente.