FABER-CASTELL HA LASCIATO IL SEGNO!

Pubblicato il 8 maggio 2013 Di

Grande successo per Faber-Castell che, in occasione della settimana milanese del Design, ha scelto di essere presente a segno(D)segno, iniziativa dal gusto contemporaneo che si è svolta nella storica location di via Manzoni 43.
“Siamo molto soddisfatti di aver partecipato a segno(D)segno, un’esperienza indubbiamente unica che ha sviluppato un concept creativo molto speciale e trasversale, coinvolgendo elementi che spaziano dalla moda al design” dichiara Marco Colombo, AD Faber-Castell Italia. Momenti innovativi e originali si sono susseguiti in questo progetto, che ha visto come fil rouge il “segno”. “Ogni segno nasce da un’idea e viene trasferito sulla carta dalla matita, lo strumento della creatività per eccellenza: questa è stata la motivazione che, insieme al concept, ci hanno spinto a partecipare all’iniziativa. E posso proprio dire che Faber-Castell ha lasciato il segno!” conclude Colombo.

L’allestimento, fatto di “cloud”, ha contestualizzato i prodotti che sono così stati esposti non solo per essere ammirati, ma per diventare i protagonisti di una retail experience contemporanea e innovativa.

Con gli strumenti Faber-Castell, ogni visitatore ha avuto l’opportunità di lasciare il proprio segno, su carta, cartoncino e, addirittura, sulle pareti!

E così i designer, gli architetti e tutti coloro che amano disegnare hanno iniziato a lasciare il proprio segno impugnando le matite di grafite Castell 9000, icona del brand dal fusto esagonale laccato con vernice verde scuro a base d’acqua, mina dotata di sistema brevettato SV anti-rottura e disponibile in 16 gradazioni di durezza.
La creatività ha poi preso forma attraverso l’utilizzo delle matite colorate Faber-Castell, in particolare con la collezione Colour Grip, prodotti di punta del brand che si caratterizzano per la forma triangolare del fusto e i pallini antiscivolo che lo ricoprono.

E poi gessetti e carboncini, crete – disponibili in 118 nuance differenti – e le mitiche Pitt Artist Pen – prodotti rivoluzionari con inchiostro pigmentato di china disponibili con 4 differenti punte per diverse larghezze di tratto e tanti colori brillanti – hanno dato il tocco finale!

Creazioni uniche dedicate a un progetto speciale il cui intento era di generare forti emozioni e trasformare ogni contesto in vere installazioni di arte contemporanea.
Per l’occasione è stata esposta una del

le opere dell’artista tedesca Kerstin Schulz, grande amante delle matite Faber-Castell al punto da utilizzarle per i suoi capolavori!
Premiata a Paperworld 2005 in occasione del centenario della Castell 9000, la Schulz crea mobili (tavoli, sedie, cornici ecc…) usando solo le famose matite del brand tedesco che subiscono così una strana metamorfosi: da oggetto di uso quotidiano a mezzo di espressione artistica, una vera glorificazione ironica di beni di consumo effimeri. Posizionate una al fianco dell’altra, vengono unite con maestria tra loro con l’uso della colla.
Nata in Germania nel 1967, Kerstin Schulz si diploma prima in Design Grafico e poi in Belle Arti, cui segue un Master in Arte. Dal 2000 partecipa a diverse mostre, sia personali che collettive prevalentemente in Germania.
Dal 2002 inizia la costruzione del “Pencil Office” che partecipa a mostre ad Hannover, Karlsrhue, Francoforte, Augsburg, Verune (Belgio)

Faber-Castell, in occasione di segno(D)segno, ha presentato al pubblico e alla stampa in anteprima la nuova collezione di matite in grafite Grip Sparkle, caratterizzata da grip scintillanti su fusti colorati, sia nelle nuance pastello – giallo mimosa, azzurro o glicine – sia in tinte più forti adatti per un’estate all’insegna del colore – fucsia, arancio e nero.