Festarch: appuntamento all’edizione del 2013

Pubblicato il 15 giugno 2012 Di

Gente in piedi al Teatro Morlacchi per la chiusura di Festarch, organizzato da ABITARE, la rivista di architettura di RCS diretta da Mario Piazza e con la direzione scientifica dell’architetto Stefano Boeri.

Si è conclusa  riconfermando la formula di successo, la IV edizione del Festival Internazionale di Architettura, che dal 7 al 10 giugno ha animato la città di Perugia.

Festarch ha coinvolto un centinaio di architetti e protagonisti del mondo del progetti sul tema “Le città nella città”, ovvero gli insediamenti informali che completano alcune città del mondo.

Proposte, esperienze, ricerche si sono susseguite nelle diverse locations di Perugia, integrate da presentazioni di libri, dibattiti, tavole rotonde, mostre e workshops. Grande soddisfazione degli organizzatori e delle Istituzioni che, con determinazione e massima collaborazione, hanno supportato per il secondo anno consecutivo il Festival Internazionale di Architettura e che, con entusiasmo e visione, già si preparano ad accogliere la V edizione.

 

“Per la città il bilancio di Festarch è positivo.ha commentato Wladimiro Boccali, Sindaco di Perugia Abbiamo ospitato a Perugia, per la seconda volta, una manifestazione importante perché ha affrontato temi di grande interesse attraverso un contributo trasversale di idee ed approfondimenti. Spero che Festarch possa radicarsi e diventare un appuntamento fisso del panorama culturale perugino. Pensiamo di avere tutte le carte in regola per fare di  Perugia  uno spazio di discussione sul presente e sul futuro delle città. Anche perché è un tema che ci riguarda da vicino, in una fase in cui  Perugia sta vivendo profonde trasformazioni.”

“La conferma del successo di Festarch – sottolinea Andrea Cernicchi, Assessore alla Cultura e alle Politiche Sociale del Comune di Perugia – testimonia come questo incontro tra la città di Perugia e la rivista Abitare, possa rappresentare un ulteriore stimolo all’approfondimento di tematiche fondamentali nella riflessione contemporanea. Aggiungo che – conclude Cernicchi – la città vissuta da tanti giovani che girano da un incontro all’altro con il loro taccuino e la bag rossa Festarch costituiscono uno scenario particolarmente piacevole.”

Stefano Boeri, Direttore Scientifico di Festarch, ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti del grande successo della seconda edizione di Festarch a Perugia, la quarta della sua storia, perché qui la manifestazione è riuscita a esprimere un modo diverso di fare architettura. Finalmente si comincia a pensare in modo diverso, iniziando a ragionare con la dovuta importanza sugli effetti post costruzione. La vita dell’architettura si riappropria dei suoi giusti tempi e diviene molto più lunga, guardando oltre alla fase di progetto e della sua presentazione. Questo passaggio, che ci porta oltre, rappresenta una svolta nella riflessione sul rapporto tra architettura e città. Questa è la nuova etica dell’architettura messa al centro di Festarch. Mi ha dato grande soddisfazione la partecipazione e l’entusiasmo del pubblico, giovani architetti e molti altri mondi vicini. Pur essendo una manifestazione molto giovane, Festarch è riuscita a offrire uno spunto di lavoro e riflessione fondamentale per il settore, e per questo guardiamo al futuro con tanta energia ed entusiasmo, certi che abbiamo davanti a noi un percorso con notevoli margini di crescita” .

Festarch continua. L’appuntamento è a Settembre con Festarch Lab a Terni; a Pechino in occasione della Bejing Design Week; a Milano presso il MADE EXPO dal 17 al 20 ottobre.