FRAG : Anticipazioni Salone del Mobile 2014

Pubblicato il 6 aprile 2014 Di

Con la collezione 2014 diventa evidente l’aspirazione di Frag alla realizzazione di un universo domestico sempre più completo e definito che, se da un lato si fa forte dei dettami della tradizione, dall’altra parte si proietta con intensità e curiosità verso la sperimentazione.
In virtù di questo l’azienda indaga, oltre che l’utilizzo di nuovi materiali e lavorazioni, anche la possibilità di allargarsi verso altre e diverse tipologie di prodotto all’interno del mondo della casa, definendo in maniera ancora più puntuale e precisa la propria identità.
Al Salone del Mobile 2014 Frag si presenta con un progetto sempre più ricco che esprime lusso e ricercatezza, una selezione di prodotti eleganti e sofisticati da inserire in diversi ambienti che include, tra gli altri, anche una serie di complementi per la camera da letto disegnati da Ferruccio Laviani, un tavolo firmato Christophe Pillet e una scrivania di Gordon Guillaumier.

Tra le nuove proposte ci sono anche neonate collaborazioni come quella con il giovane duo Analogia Project che presenta in anteprima il divertente sgabello Popit.Popit_Analogia projetc_1
La semplice struttura in legno dello sgabello/pouf si fa vezzo del rivestimento in pelle della seduta che, come se fosse una tunica alla moda, viene tenuta stretta da una preziosa cintura in cuoio.
Disponibile in due diverse altezze e misure di seduta, una bassa e larga e l’altra alta e stretta, questo oggetto può essere utilizzato per dare forma ad una zona living con un tocco di eccentricità, oppure definire con ironia un lounge bar.
La varietà di rivestimento della seduta dà inoltre la possibilità di declinare Popit attraverso diverse espressioni stilistiche e secondo il proprio gusto personale: dalla più classica in morbida pelle con divertenti varianti di colore, alle più bizzarre e ricercate versioni in pelliccia di pecora della Mongolia o montone Merinos.
Andrea Mancuso ed Emilia Serra, menti creative di Analogia Project, rivelano con questo progetto la volontà di esplorare le forme archetipiche degli oggetti di uso quotidiano abbinata però ad una visione ironica e ludica in bilico tra design, arte e moda.
Popit, all’apparenza un oggetto semplice, nasconde in sé un’originalità creativa che solletica l’immaginazione e che gioca con le categorie tipiche del mondo dell’arredo tra essenzialità e poesia, funzionalità e fascino.

Un piccolo assaggio di questo percorso che farà scoprire oggetti d’arredo con diverse destinazioni d’uso all’interno delle abitazioni, interpretati da designer capaci di offrire la propria personale chiave di lettura e plasmare in maniera suggestiva il materiale.