franchiumbertomarmi – Anteprima Marmomacc

Pubblicato il 13 settembre 2013 Di

Dall’ amore per le cave e per il proprio territorio nasce la ricerca dell’ azienda franchiumbertomarmi, una ricerca volta alla qualità e all’ eccellenza. Fondata nel 1971 da Umberto Franchi, è ora una delle realtà più significative al mondo per ciò che concerne la produzione del marmo di Carrara. L’ impresa attualmente guidata dai figli Alberto e Bernarda, che  hanno ben saputo sviluppare e diversificare l’ azienda, affiancandola a numerosi collaboratori e da studi di architettura e design la cui sinergia ha per scopo la valorizzazione estrema dei materiali lapidei. Da ciò sono scaturiti i risultati più interessanti, quelli che hanno donato dignità artistica anche ai materiali più poveri della cava,  considerati di second’ordine quelli più difficili da trattare.L’ intento dell’ azienda, è stato quello di mostrare  la versatilità dei suoi materiali utilizzando direttamente  blocchi di cava.

Attraverso l’utilizzo del marmo massello nella sua forza primordiale, interpretandone la forma originale si ricavano i singoli elementi. In questo modo si realizzano oggetti che sembrano essere stati forgiati dalla natura stessa.Questo percorso produttivo è ben esemplificato dalla realizzazione del sistema barbeCube che fa parte di una serie di arredi da giardino che insieme all’arredo urbano rappresentano la produzione di punta della  franchiumbertomarmi. Da un’ intuizione di Alberto Franchi nasce barbeCube un sistema composto da tre blocchi di zebrino nero: un piano di lavoro, lavello e un piano di cottura tepandaky con funzionamento a gas, creato per l’utilizzo in giardino. Quest’ ultimo è infatti pensato sempre più come spazio predominante all’interno del vivere quotidiano,  nella ricerca di un maggior confort dell’abitare.Lo sforzo progettuale dello studio Archizero è stato quello di lavorare i blocchi provenienti dal primo taglio di cava, con il massimo rispetto ed umiltà, facendo sì che vi rimanesse impressa l’ autenticità e la forza delle imperfezioni della materia bruta ma al contempo esaltandone le linee e le dinamiche. Così facendo i blocchi sembrano essere stati creati più dalla natura che dalla mano dell’uomo che in questo modo passa in secondo piano.

 

Nel sistema barbeCube esiste un connubio estremo tra quello che è la tecnologia e la manualità, tra la storia dell’uomo e la tecnologie delle macchine. Da un progetto di archizero i blocchi sono stati successivamente disegnati a matita direttamente sopra il blocco di massello  dall’ architetto e designer  Michele Cazzani  e poi  scolpiti a mano  con utensili primordiali da Erik Malau scultore nativo del Togo che presta la sua attività nell’ azienda franchiumbertomarmi. L’ azienda Arredamenti Arbusta si è occupata dell’  ingegnerizzazione,  il sistema barbeCube in acciaio è stato sagomato rispettando le imperfezioni dei tagli naturali della pietra di cava, dotandolo di un sistema a gas a tre fornelli regolabili su un unica piastra di cottura. Il percorso produttivo dell’azienda si sviluppa sempre più verso la ricerca,  nella sperimentazione continua di diverse aree dell’abitare  e della sua comunicazione.