Il vincitore di Swart al Fuorisalone 2013

Pubblicato il 15 aprile 2013 Di

Sabato 13 aprile viene assegnato il premio per il concorso Swart, e-shop di design autoprodotto italiano.
La giuria con Alessandro Guerriero, Cesare Castelli e Duilio Forte ha individuato il vincitore tra i 120 oggetti in esposizione nell’ambito della mostra Bla Bla alla Fabbrica del Vapore a cura di Alessandro Mendini.
Il premio viene assegnato a Umberto Dattola per l’oggetto MACNI, MAnufatto Calciante Non Identificato, manufatto-arma ispirato alla regola della sezione ARKIZOIC BELLUM che propone una battaglia contro la serialità a favore della produzione indipendente.
L’opera rientra nel progetto EVNI, che vuole indagare i sentimenti per gli oggetti che accompagnano la vita di ogni individuo. Da questi sentimenti per le cose emergono oggetti con gambe lunghissime ad elevarsi in cerca di modi d’intendere paralleli, modi d’esprimersi che in un primo momento sembrano allucinatori, ma che poi si rivelano in grado di toccare parti profondissime dinoi.
La perizia artigianale si fonde nella narrazione, la quale dà vita alle forme, al design che dialoga con l’arte. Con una estetica evocativa che porta ad alzare il capo verso Swart, nell’occasione particolare del Fuorisalone, apre con MACNI i propri orizzonti “al design che dialoga con l’arte” non trascurando l’importanza della qualità progettuale e realizzativa.

Abitualmente seleziona piccole serie legate alla funzionalità e usabilità quotidiana, oggetti che si distinguono per originalità ed essenzialità delle forme. Alla Fabbrica del Vapore instaura nuovi rapporti, conosce le storie dei designer e dei prodotti. In modo particolare assegna due menzioni a TALI’ di Iskra Sguera e a Reggiluce di Luigi Fumagalli.
TALI’, esposto nella sezione Materia Prima, è un tavolino realizzato in legno grezzo, adatto sia per il soggiorno che per la camera da letto. E’ componibile a incastro e può essere realizzato in diversi formati a partire da un piano 54x54cm. Leggero da sollevare, nella sua forma ridotta può essere anche utilizzato come tavolino per bambini.
Reggiluce, è esposto nella sezione dedicata a Recession Design, che dal 2008 punta a stimolare la riflessione sul significato profondo del “design” in un contesto economico e sociale sempre più complesso, con oggetti costruiti con materiali e utensili reperibili in negozi e catene per il fai da te, con  lavorazioni facilmente realizzabili seguendo semplici istruzioni di montaggio. Reggiluce è realizzato da una gruggia in legno, fogli di stirene ed una lampadina.