INTERNATIONAL PHOTOGRAPHY AWARDS 2014, IL FOTOGRAFO ITALIANO MAURIZIO MARCATO FRA I PREMIATI

Pubblicato il 14 dicembre 2014 Di

Sono stati resi noti i vincitori degli IPA 2014, internationa l photography awards, la competizione annuale di fotografia a livello mondiale considerata una delle più ambiziose ed importanti al mondo. Ogni anno sono circa 10.000 le adesioni che IPA riceve per gli international photography awards. Quest’anno si riconferma tra i premiati il fotografo Italiano Maurizio Marcato, che ha ricevuto la menzione d’onore nella categoria Advertising, con l’immagine “l’oggetto del desiderio”.

Come nasce l’oggetto del desiderio ce lo spiega proprio l’artista. “Un po’ abituati al palcoscenico, appassionati e avvezzi a tecnologie che rendono reali i mondi virtuali, ma anche un pò sorpresi dagli effetti prodotti da questo diffuso utilizzo da scorribanda corsara del virtualizzato e del photoscioppato, ci siamo divertiti a sconfessare, non senza una buona dose di autoironia, quell’immagine che comunica, con grande e devota convinzione di una gran parte di utenti, uno status immaginario composto di desideri (e oggetti dei desideri) “extraordinaire”.

L’immagine è stata creata per la copertina di un’importante rivista di design. “Per capire è necessario scaricare l’app e puntare il telefono sull’immagine dove il racconto continua (in “realtà aumentata”) con il nostro mondo affascinante fatto d’invenzione, ricerca e creatività, che trascina un numero sempre maggiore di persone realmente poco attente all’enorme numero d’immagini simili a queste immesse sul mercato e che invece, in maniera inversamente proporzionale, sono molto più coinvolte dal (quasi sempre) realistico backstage, dal racconto di “come succede”, bramose di creare, inventare, assetate di potenziali crescenti illimitate possibilità offerte dalla tecnologia. Se si presenta uno spot e in parallelo il suo backstage sul web è sicuro che le visite interessate diano ragione assoluta al backstage con prevalenza netta. II che lascia intuire che in futuro il vero prodotto non sarà il sogno di “essere possessore dell’oggetto”, ma quello di “essere protagonista della costruzione dell’oggetto” ha concluso Maurizio Marcato.