LA FLAMBERGE LA CORNUE

Pubblicato il 8 febbraio 2014 Di

Fin dalla notte dei tempi e da quando l’uomo addomesticò il Fuoco, la visione e i profumi promessi dal lento arrostire a cielo aperto o su un camino dotato di girarrosto hanno sempre affascinato i gourmet.
Per lungo tempo appannaggio dei rosticceri professionisti, il girarrosto tradizionale a gas è stato rivisitato da La Cornue e battezzato Flamberge negli anni 60. Nel corso degli anni questo gioiello tecnologico è stato rimodernato e perfezionato per soddisfare le esigenze delle più sofisticate cucine domestiche.Flamberge_3
Oggi la Flamberge di terza generazione vanta una estetica impeccabile, direttamente ereditata dalla prestigiosa Linea Château (30 colori e 6 possibili finiture) e offre insieme prestazioni gastronomiche, lusso, tatto e buona creanza. La Flamberge 2013 mostra con orgoglio la sua grande facilità d’utilizzo, nascondendo elegantemente il formidabile lavoro svolto dal servizio tecnico di La Cornue, che è riuscito nell’impresa di proporre un girarrosto a gas professionale ma al contempo « da salotto » vale a dire un girarrosto che non fa fumo, si incassa agevolmente, non sprigiona calore eccessivo, non diffonde grassi, assicura una rotazione silenziosa e regolare delle pietanze in fase di arrostimento, senza cigolii della catena, il tutto riducendo al minimo il consumo di energia.
La scommessa è riuscita. Due pulsanti sono sufficienti ad accendere la Flamberge per iniziare ad arrostire pollame, carne, pesce e anche frutta. Il calore è diffuso e ripartito in modo omogeneo dietro le pietanze da una serie di trame in fibra di ceramica. I preziosissimi sughi di cottura sono recuperati da un piatto lungo posto nella parte bassa, che può contenere anche le verdure di accompagnamento.
La Flamberge non necessita di accorgimenti particolari, può essere facilmente incassata in un mobile o a muro, venendo il calore disperso in maniera del tutto naturale dalla parte frontale.
La Cornue propone di dare ancora più valore alla Flamberge inserendola in un mobile espressamente concepito per ospitarla. Quest’ultimo accoglie nella parte bassa un carrello per gli arrosti, molto utile per il taglio e nella parte alta una serie di ripiani per ospitare i libri di ricette o esporre graziose stoviglie.
Con grande gioia dei clienti, gli chef di tre ristoranti* molto parigini hanno recentemente accolto la Flamberge nel loro indirizzo. Bruno Verjus per il suo Table ha perfino creato una ricetta che è già un “cult” : l’ananas arrosto con gelato alla vaniglia.