Last call A’Design Award: Architetture e progetti nel mondo

Pubblicato il 15 febbraio 2016 Di

Mancano davvero pochi giorni per candidarsi e partecipare alla nuova edizione di A’ Design Award , il prestigioso premio Internazionale, aperto a tutti i designer, agli innovatori e alle aziende, che vogliono mostrare al grande pubblico, la loro creatività e le loro opere.

Ben oltre 100 sono le categorie a cui ci si può candidare con progetti  che possono spaziare, dal Packaging Design al “Lighting Product” dalla sezione “Furniture, Decorative Items and Homeware Design” (dove si trovano progetti di tavoli, sedute, arredi per la casa) fino alla categoria dedicata al settore bagno “Bathroom Furniture and  Sanitary Ware Design”.

A’ Design Award non parla pero solo di Product Design, spazio anche a progetti  di architetture suggestive come la Tai Chi Sales Center progetto firmato da Kris Lin, vincitore nel 2014 del Platinum A’ Design AwardMassimo riconoscimento anche al progetto del Chhatrapti Shivaji International Airport Terminal 2 progetto di  Skimore, Owings & Merrill LLP. Si tratta di grandi progetti di levatura internazionale, che spaziano dalla progettazione di infrastrutture e spazi pubblici.Come nel caso del progetto firmato da  Arata Isozaki & Assoc.   + Ingarden & Ewý per il ICE Krakow Congress Centre  a Cracovia in Polonia. L’ edificio ospita oltre ad un centro congressi, anche una sala concerti. Un luogo di alto livello dedicata alla cultura: musica e teatro, progettato secondo i più alti standard di acustica e meccanica. Oltre alle tre sale principali con 1915, 600, e 300 posti a sedere, uno spazio per conferenze multifunzionale.

 

Grandi spazi per la collettività ma anche meravigliose dimore come2 Oaks House Single Family House by OBIA Ltd. Architecture Studio firmata dallo studio Marcio Kogan & studiomk27. Suggestive abitazioni e progetti di architettura come anche 2 Oaks House Single Family House by OBIA Ltd. Architecture Studio spazi razionali, molto alta efficienza energetica. Qui la fida principale del progetto era la conservazione delle due vecchie querce esistenti e la loro integrazione negli spazi della casa. Risultato, una perfetta armonia, con gli alberi che creano un micro-clima naturale e funzionano come un elemento vivo nella composizione.

Stili diversi per progetti molto suggestivi come il Mirrors Cafe di Hisanori Ban. Tema del progetto, gli  specchi, che rivestono l’edificio, creando uno spettacolare gioco di riflessione con il paesaggio. Anche  I-house [House of Horizon] Residence di  Masahiko Sato un’altro progetto che dialoga con il paesaggio. La natura circostante, l’azzurro del mare, e il cielo blu.  

 

Mentre Hiza-contemporary cottage la casa unifamiliare per vacanze firmata dallo studio Proarh è interessante intervento di recupero che racconta qualcosa dell’architettura tradizionale della regione di Zagorje. Qui è la natura incontaminata che ha definito  il design del progetto risultato: una interpretazione dei tradizionali cottage in paglia casa in chiave moderna.

 

Architettura ma anche progetti d’Interni, che anche in questo caso, raccontano un po delle tradizioni come nel Nar Restaurant di Brand CreativeIl nome Nar,  significa fuoco, caldo e sexy,  punto di partenza per ispirare il tema del progetto che riprende gli elementi di fuoco, fumo e calore. Vi è anche un omaggio alla cultura pop della regione. Oppure, progetti di spazi suggestivi, come la reception del Qin Service Center Service Cente di  Chin-Feng Wu & Chih-Sheng Fan con nuvole fluenti e pannelli a zig zag a dal pavimento al soffitto.

Recupero di spazi ed edifici industriali trovano espressione in progetti come il 38 Newbury Street Broder Properties Office Suite  di Theodore Touloukian. Locali ufficio per una società  immobiliare in cui il soffitto in c.a è il tema principale e gioca il contrasto con la leggerezza degli arredi.

 

 

 

Spazi definiti e caratterizzanti come quello progettato da  Tetsuya Matsumoto per la Kawaii – Cute Cramming School. Si tratta di una scuola dove negli interni sona state realizzate delle Kawai ‘case’ ispirate al castello di Himeji. La loro forma è la corrispondenza delle case semplici  disegnate dai bambini. In particolare queste costruzioni, sono pensate per  gli studenti delle scuole superiori che si preparano il loro esame di ammissione qui posano estraniassi e studiare.

Porta la firma di designer orientali anche il progetto per il Tsuruichi Janpanese Restaurant di  Lee Hsuheng, Zhao Shuang, Zheng Yanan riproponendo ancora una volta il linguaggio dell’architettura giapponese e ispirandosi alle riproduzione di piogge negli Ukiyo-e, un genere di stampe artistiche giapponesi su carta. Il tema diventano queste “lamelle” che rivestono il locale dal soffitto alle pareti e definiscono lo spazio.

 

In attesa quindi di mostravi i vincitori della prossima edizione vi ricordo che c’è tempo fino al 28 febbraio 2016,  per partecipare, caricare i progetti e  dare visibilità e riconoscimento ai progetti di designer, artisti, architetti e imprese. I partecipanti  questo possono registrare e presentare i loro lavori a questo link. Sul sito tutte le ulteriori informazioni riguardanti il ​​concorso.