modesign – Fashion at IUAV

Pubblicato il 4 luglio 2013 Di

La felicità del Made in Italy: è questo il claim e il filo conduttore della seconda giornata di modesign / Fashion at IUAV, prima sezione del progetto dell’Università IUAV di Venezia che punta a far incontrare l’impresa creativa e le università del Nordest e che animerà il centro di Treviso dal 3 al 5 luglio 2013.

Inaugurazioni di mostre e progetti espositivi, presentazioni, display dedicati al design di accessori e borse, photoshooting event; ma soprattutto spazio ai dialoghi condotti da una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano, Giusi Ferré, con i grandi nomi della moda italiana: Brunello Cucinelli e Stefano Beraldo. Sono questi gli ingredienti del calendario di giovedì 4 luglio; il programma completo della manifestazione è disponibile online su www.trevisomodesign.it.

I TALK CON CUCINELLI E BERALDO. Anche la seconda giornata di modesign / Fashion at IUAV dedica uno spazio importante ai confronti e dialoghi sul tema del rapporto tra moda, industria e territorio, accendendo i riflettori della Loggia dei Cavalieri su due ospiti d’eccezione: ospiti dei Talk di giovedì 4 luglio, saranno infatti Brunello Cucinelli (ore 18) e Stefano Beraldo (ore 21), entrambi intervistati dalla giornalista Giusi Ferré.
Brunello Cucinelli è presidente e amministratore delegato della Brunello Cucinelli SpA, azienda famosa in tutto il mondo per la produzione di capi in cashmere, oggi esportati in Europa, Stati Uniti d’America, Giappone, Russia e Far East. La Brunello Cucinelli SpA, fondata nel 1978, opera nelle principali città del mondo con circa 1000 selezionati clienti multimarca e oltre 80 boutiques monobrand. Occupa circa 1000 dipendenti e ha un fatturato che per i 3/4 è realizzato sui mercati internazionali. Nel 2012 ha fatturato circa 280 milioni di euro. Il 27 aprile 2012 è approdata alla Borsa di Milano. Brunello Cucinelli ha improntato la sua attività imprenditoriale mettendo l’uomo “al centro dell’impresa”. Questa visione gli ha valso numerosi premi in tutto il mondo. Nel maggio 2010 è stato nominato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano Cavaliere del Lavoro e nello stesso anno gli è stata conferita la laurea magistrale honoris causa in Filosofia ed etica nei rapporti umani dall’Università di Perugia. Nel 2013, gli è stato conferito il titolo di Benemerito della Scuola della Cultura e dell’Arte dal Ministero per i Beni Culturali per aver contribuito coi propri studi e con il proprio operato alla crescita morale, culturale e civile della nazione, e assegnato il Premio 26° Grand Prix Advertising Strategies come custode della bellezza, che ha saputo creare un’impresa umanistica in cui i valori dell’uomo e il rispetto per l’ambiente sono elementi imprescindibili, una sorta di  capitalismo etico ispirato  ai più grandi pensatori, filosofi e scrittori di tutti i tempi.
Stefano Beraldo è amministratore delegato e azionista di Gruppo Coin. In sei anni porta la capitalizzazione di borsa dell’azienda da circa 320 milioni ad oltre 1000 milioni di euro, operando profonde innovazioni sui format delle insegne e trasformando il gruppo nel primo retailer italiano di abbigliamento. Il percorso vede il riposizionamento delle insegne di COIN, OVS e Upim in termini di prodotto, formato e comunicazione, l’ideazione e realizzazione di Excelsior Milano, luxury department store, oltre all’implementazione di un piano significativo di investimenti e di espansione commerciale in Italia, seguito da un processo di internazionalizzazione, tuttora in corso.

MOSTRE, DISPLAY ED EVENTI DI GIOVEDÌ 4 LUGLIO. Continuano, dopo le inaugurazioni di mercoledì 3 luglio, le inaugurazioni e le presentazioni di progetti espositivi targate modesign / Fashion at IUAV. La giornata di giovedì 4 luglio inizia alle 10, nelle sedi dei corsi di laurea in moda dell’Università Iuav di Venezia (via Achille Papa 1), con le inaugurazioni di Close-up, Fashion ephemera di Antonio Marras eBag Factor.
La mostra Close-up. Sguardi sull’attività di una scuola di design della moda a cura di Maria Bonifacic è un invito a entrare dentro il mondo dei corsi di laurea in moda IUAV: negli spazi della sede universitaria di via Papa a Treviso, le attività della comunità di studenti e docenti vengono presentate attraverso un atlante, installazioni, proiezioni, in un’atmosfera conviviale. In questa occasione e per tutta la giornata di giovedì 4 luglio sarà allestito Strike a pose, un photo shooting event per inaugurare il nuovo set fotografico dei corsi di laurea. Tutti potranno farsi un ritratto, con indosso uno dei capi realizzati dagli studenti.
Sempre nella sede di via Achille Papa 1 a Treviso, alle 10, inaugura negli spazi della Biblioteca di design e moda l’installazione Fashion ephemera di Antonio Marras. Documenti per gli studi di moda a cura di Mario Lupano, che mette in scena un paesaggio costruito dagli inviti alle sfilate del fashion designer Antonio Marras progettati dal grafico e art director Paolo Bazzani, grafico e art director. Gli inviti fanno parte di una recente donazione alla biblioteca dell’università e testimoniano l’inizio di un percorso verso la costruzione di un patrimonio documentale specifico per gli studi di moda.

Alle 10 sempre nella stessa sede inaugura anche Bag Factor, mostra a cura di Elda Danese con gli esiti del workshop sul design della borsa realizzato in collaborazione con Bottega Veneta, Centro di Produttività Veneto, Scuola di Arti e Mestieri di Vicenza, nell’ambito del corso di laurea magistrale in Design della moda dello IUAV.

La giornata prosegue alle 17 con l’inaugurazione della mostra Refuso tessile. Archivio, riciclo e procedure progettuali a cura di Maria Cristina Cerulli con Martina Bernardi, allestita presso lo straordinario Chiostro di Santa Margherita dell’Archivio di Stato di Treviso (ingresso da Riviera Santa Margherita 62). La mostra è un progetto di Università Iuav di Venezia finanziato dal Fondo Sociale Europeo Veneto, in collaborazione con Lanificio Paoletti di Follina e con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Regionale per il Veneto-Soprintendenza Archivistica per il Veneto-Archivio di Stato di Treviso. La mostra presenta il lavoro di dieci laureati in Design della moda all’Università Iuav di Venezia. Si tratta degli esiti di un workshop nato all’interno di una più ampia ricerca, intitolata Textile and Fashion Hub: come estendere il ciclo di vita di tessuti e altri materiali della moda (responsabile scientifico Alessandra Vaccari). La mostra si è sviluppata a partire dalla necessità di mettere in comunicazione in modo attivo realtà che mai più di oggi sentono il bisogno di alimentarsi a vicenda: università, mondo delle imprese, istituzioni per la tutela dei beni culturali che insieme indagano il rapporto fra innovazione e forme di utilizzo consapevole delle risorse e del patrimonio bene comune.

Alle 19, presso Palazzo Giacomelli in Piazza Garibaldi 13 inaugura Ritorno al futuro + Second Skin, mostra a cura di Els Proost con gli accessori realizzati dagli studenti IUAV nell’ambito del progetto di ricerca finanziato dalle aziende Lotto Sport Italia eStonefly, che per il secondo anno consecutivo hanno scelto di lavorare con il Corso di laurea in Design della moda dello IUAV, decidendo così, ancora una volta di mettere a confronto la realtà dell’azienda con quella della scuola. Per il brand Stonefly il titolo del progetto di ricerca è Stonefly Second Skin e gli studenti sono stati invitati a pensare a un nuovo concetto di calzatura: leggera, morbida e avvolgente proprio come una seconda pelle. Per il brand Lotto Sport Italia, il progetto di ricerca ha previsto l’ideazione, la progettazione e lo sviluppo di una calzatura Lifestyle, legata al temaRitorno al futuro. In mostra gli esiti del progetto coordinato dai docenti Els Proost e Silvano Arnoldo con Martina Grasselli e Barbara Vitali.