Non aspettare di diventar vecchio per finire in un archivio

Pubblicato il 28 febbraio 2014 Di

Archivio Giovanni Sacchi e Magutdesign presentano la terza edizione di “Non aspettare di diventar vecchio per finire in
un archivio”, quest’anno con una nuova formula.
Dopo le due edizioni passate crediamo sia più utile partecipare alla Milano Design Week, organizzando momenti di riflessione ed esperienza sul progetto anziché con una semplice esposizione di oggetti. Pensiamo a incontri brevi dove oggetti e progetti possano essere di stimolo per creare un’interazione tra designer, aziende e pubblico.
L’esperienza degli scorsi anni ci ha mostrato che durante il Fuori Salone chi viene in Archivio Sacchi ha fatto una scelta precisa, non trovandosi l’Archivio in una zona di grande flusso e che sia quindi più utile privilegiare la qualità rispetto alla quantità dei visitatori.
Se come designer singolo o in gruppo vuoi organizzare un tuo evento durante la Milano Design Week, l’Archivio Giovanni Sacchi ti mette a disposizione i suoi spazi, inviaci la tua proposta.

PROGRAMMA
In occasione della Milano Design Week, inoltre, saranno organizzate all’interno dello Spazio Mil e dell’Archivio Sacchi
quattro mostre e due laboratori.
Mostre
8 > 13 aprile 2014 tutti i giorni dalle 10.00 alle 21.00 domenica dalle 10.00 alle 18.00
FUORI SACCHI
Una mostra a cura dell’Archivio Giovanni Sacchi e dell’Associazione DAC.
Fuori, perchè alcuni oggetti escono dalle loro cassettiere, armadi, archivi. Fuori perchè si dice Fuori Salone. Fuori per uscire dagli schemi di una mostra didattica. Fuori per scoprire. Fuori per guardare. MAGUTDESIGN social hub
MAGUTDESIGN propone un concetto di design che integra comunicazione visiva, allestimento dello spazio, tecnologia, design for all e service design, quindi un approccio esteso rispetto a quello ormai entrato nel linguaggio comune. In occasione di questa mostra vengono presentati progetti legati al design sociale. Praticare nella realtà progetti di design sociale non sarebbe possibile senza il rapporto con gli operatori che quotidianamente si confrontano con i problemi della nostra società, un numero che ci rende impossibile nominarli tutti. Solo una persona vogliamo però citare, diciamo che il nostro Virgilio nel mondo del sociale è Claudio Palvarini che da anni ci propone progetti e scommesse in un ambito che ci permette sperimentazione e crescita.
DESIGN del Fin del Mundo
Una finestra sul design latinoamericano. Professionisti e studenti propongono i loro progetti e le loro idee.
Una exposición (en paneles) de proyectos de Estudiantes y Profesionales, en donde se muestre el Diseño Latinoamericano.
A cura di Pablo Zuniga Jorquera.
Lavorare al buio
Una mostra dove aziende e giovani professionisti espongono progetti e idee confrontandosi sul tema del design for all.

Si tratta di un’area espositiva che ospita concept di giovani designer sul tema dell’accesso al lavoro per le persone non vedenti e ipovedenti accanto all’esposizione di prodotti e strumenti innovativi per ambienti di lavoro accessibili. Le aziende che lavorano e progettano per l’integrazione dei diversamente abili esporranno: strumenti di lavoro, soluzioni tecnologiche, tabelle visivo-tattili, avvisatori acustici, mappe tattili di rappresentazione dei luoghi …
La mostra è realizzata nell’ambito del progetto “Lavorare al buio: soluzioni di design per i non vedenti”, gestito dall’Associazione Lavoro e Integrazione ONLUS e finanziato dalla Provincia di Milano nell’ambito del Piano Emergo.
WORKSHOP
WORKSHOP Progetti nel buio
Mercoledì 9 e giovedì 10 aprile, dalle 10.00 alle 17.00 Workshop di progettazione sul tema “oggetti per ipovedenti e non vedenti”.
Durante le due giornate di lavoro alcuni oggetti diventeranno prototipi attraverso l’utilizzo di una stampante 3D. La “stampa 3D” è il procedimento tecnologico che oggi può essere utilizzato non solo per realizzare prove di oggetti da destinare alla produzione seriale, ma per realizzare oggetti – per ora di dimensioni limitate – progettati per le esigenze anche di una sola persona. Il workshop è organizzato in quattro sessioni (due mattutine, dalle 10.00 alle 13.00 e due pomeridiane, dalle 14.00 alle 17.00). In ogni sessione un team di lavoro, composto da 2 designer progettisti CAD e 2 persone non vedenti/ipovedenti, co-progetterà oggetti e soluzioni a problemi vissuti personalmente, nell’attività lavorativa o nella vita quotidiana, dai non vedenti/ipovedenti coinvolti. Gli oggetti saranno progettati, programmati in CAD, stampati in 3D e testati dall’utente per cui sono stati ideati. I files di progetto degli oggetti ideati, una volta validati, saranno inoltre caricati su piattaforme on-line nazionali ed internazionali, per mettere a disposizione del pubblico più vasto costituito da utenti e imprese, gli oggetti stessi. I visitatori potranno assistere alle varie sezioni di lavoro dialogando con i team di lavoro.
LABORATORIO Lavorare al buio

Da mercoledì 9 a venerdì 11 aprile, dalle 10.00 alle 17.00
Un laboratorio al buio dove sperimentare, accompagnati, tecnologie e ausilii per non vedenti. Un modo per conoscere e capire come si può lavorare e progettare diversamente. In una stanza completamente buia i visitatori potranno confrontarsi con i “gesti del lavoro” ad esempio utilizzando un computer tramite “interfacce sonore” o assemblare un semplice oggetto per la casa.
Il laboratorio è realizzato nell’ambito del progetto “Lavorare al buio: soluzioni di design per i non vedenti” gestito dall’Associazione Lavoro e Integrazione ONLUS e finanziato dalla Provincia di Milano nell’ambito del Piano Emergo.