Una nuova opera d’arte al Museo delle Arti Applicate nel Mobile: il tavolino “Frammento Misura” donato dall’Architetto Adolfo Natalini

Pubblicato il 5 luglio 2014 Di

 

La collezione museale della Fondazione Aldo Morelato si arricchisce di una nuova donazione firmata dall’Architetto Adolfo Natalini*, personaggio famoso per aver fondato lo studio d’architettura Superstudio e per essere stato l’iniziatore della cosiddetta “architettura radicale”, una delle avanguardie più significative degli anni ‘60 e ‘70.

L’opera, ora in mostra al MAAM (Museo delle Arti Applicate nel Mobile), è il tavolino “Frammento Misura”: una rivisitazione di un pezzo che lo stesso architetto aveva disegnato negli anni ’70. Il mobile è interamente realizzato in legno di frassino con intarsi in wengé che vanno a ricreare dei piccoli “quadri”. L’effetto che si crea è una rete di geometrie perfette che ricoprono e decorano parte del piano d’appoggio. Dimensioni 90x90xH39cm.

La Fondazione Aldo Morelato continua a siglare prestigiose collaborazioni con nomi autorevoli dell’architettura mondiale come Mario Botta che ha donato la poltroncina Chaise Morelato nel 2013 (entrata in produzione nella collezione contemporanea dell’azienda MORELATO), Piero Lissoni con la libreria Codex nel 2012, Paola Navone con la consolle Layer nel 2011 e tanti altri. Sono tutte testimonianze tangibili dell’instancabile impegno della Fondazione, che sotto la guida del Presidente Giorgio Morelato e del Direttore Artistico dell’Architetto Ugo La Pietra, promuove l’arte e la cultura attraverso numerose attività con rilevanza a livello internazionale.