OPEN DESIGN ITALIA 2013: le novità della quarta edizione

Pubblicato il 3 ottobre 2013 Di

Dal 2010, Open Design Italia esplora in maniera inedita il panorama nazionale ed internazionale dell’autoproduzione: una modalità di fare design in cui l’attività creativa è direttamente collegata a quella produttiva. Si rivolge a un preciso filone progettuale e a creativi che partecipano con progetti in cui la definizione della filiera produttiva e distributiva è risolta, o per lo meno ipotizzata, nelle sue parti.

L’edizione 2013 ha come obiettivo principale di incentivare la collaborazione tra progettisti, imprese e artigiani del territorio. Per questo, durante i tre giorni della manifestazione, i creativi selezionati dal concorso potranno partecipare a una serie di incontri di formazione su web-marketing e comunicazione, tutela della
proprietà intellettuale, crowdfunding (con Eppela) e fotografia (con Giacomo Brini e Davide Menis), finalizzati al miglioramento della propria attività e all’apertura verso strutture alternative di impresa e finanziamento.
A un massimo di 15 designer, selezionati tra i partecipanti 2013, è dedicata una serie di incontri b2b con rappresentanti di aziende, buyer, professionisti di settore e giornalisti, volti al supporto e sviluppo del progetto e alla creazione di sinergie. Sono stati chiamati AD e responsabili marketing di importanti aziende italiane (Alias, Leucos, Jannelli&Volpi, Seletti, tra le altre) per stimolare il dialogo tra due modi di fare produzione, l’industria e l’autoproduzione, non più in antitesi e che contano entrambi sul know-how diffuso di maestranze artigianali e piccole imprese terziste.

Ai suoi partecipanti, Open Design Italia, offre un’altra importante opportunità: un contest di crowdfunding realizzato in partnership con Eppela, la principale piattaforma italiana reward base. Attraverso questa iniziativa tutti coloro che hanno un’idea o un progetto da realizzare potranno “uploadarla” su eppela.com (i progetti devono avere una soglia minima di finanziamento di 1000 euro). I primi 3 progetti che raggiungeranno il budget attraverso il crowdfunding accederanno automaticamente allo spazio Eppela presente al Fuori Salone 2014 di Milano.

Open Design Italia ha scelto Eppela, la prima piattaforma italiana di crowdfunding e di finanziamento di progetti dal basso, perché in sintonia verso un nuovo modo di produrre, partecipato e partecipativo grazie agli strumenti del web 2.0. E perché, per le sue regole di funzionamento, il crowdfounding è uno strumento di finanziamento ottimale per il design autoprodotto.

Per il secondo anno consecutivo, Open Design Italia sarà una delle quattro sezioni di CulT – Salone Europeo della Cultura delle Venezie, promosso da Expo Venice, Nordesteuropa Editore e VeneziePost, con cui condivide la volontà di valorizzare le tradizioni italiana ed europee attraverso il dibattito su temi chiave dello
sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio e la promozione di reti e relazioni nazionali ed internazionali. Le quattro sezioni – Salone dei Beni e delle Attività Culturali e del Restauro (17^ edizione), Open Design Italia (4^ edizione), Nuove tecnologie per la cultura (2^ edizione) e Restauri aperti (2^ edizione)
si svolgeranno in contemporanea nella sede del Terminal San Basilio.
Il tema “Cultura#Manifattura” accumunerà le quattro sezioni in una riflessione sul significato culturale e sul valore economico del nostro “saper fare”, forse il patrimonio più importante e riconosciuto del nostro Paese.
Conferenze con ospiti internazionali, presentazioni, workshop, visite ai cantieri di restauro della città e della terraferma: questi gli ingredienti dell’edizione 2013 del Salone Europeo della Cultura delle Venezie.

Sono ospiti di Open Design Italia 2013 le delegazioni di DMY Berlin e dalla Biennale Internationale Design Saint Étienne quali gemellaggi della manifestazione. Inoltre, l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia, sceglierà tra i selezionati del concorso residenti in Olanda, due creativi cui offrire uno spazio gratuito.
Open Design Italia porta avanti un programma di internazionalizzazione che consente ai vincitori di ottenere maggiore visibilità e opportunità di partecipazione ad altri eventi e mostre europee.
Continuano le collaborazioni con Giovani d’arte del Comune di Modena (alla quarta edizione) e, per il terzo anno consecutivo, Incredibol! – l’Innovazione Creativa di Bologna, il network coordinato dal Comune di Bologna che sostiene e promuove le start-up creative e culturali del territorio. Saranno a Open Design Italia
alcuni vincitori dell’ultima edizione e inoltre sarà presentata la nuova iniziativa Co-working@ABABO: sei percorsi di incubazione in diversi ambiti del design ospitati presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.