I piatti doccia in acciaio smaltato sono la soluzione ideale per ospedali e cliniche.

Pubblicato il 5 gennaio 2015 Di

Il gruppo Asklepios – una delle più grandi aziende sanitarie tedesche, con oltre 150 strutture in Germania e all’estero, circa 26.500 posti letto e più di 45.000 dipendenti – ha dato vita nel 2010 al Green Hospital Program, la prima collaborazione tra cliniche, medici, esperti ed aziende per la tutela dell’ambiente e la sostenibilità nell’ambito della fornitura di servizi sanitari. Coinvolta nel progetto “Greening the Patient Room – La camera d’ospedale del futuro”, volto a trovare nuovi approcci e soluzioni per realizzare un ospedale “verde”, Kaldewei ha recentemente installato i piatti doccia smaltati Xetis, a filo pavimento con scarico integrato a parete e dotato del trattamento superficiale antiscivolo Secure Plus di Kaldewei, in una camera campione nella clinica St. Wolfgang (Bad Griesbach) del gruppo Asklepios.

Michael Scherer, Senior Projekt Manager del gruppo Asklepios spiega quali sono i vantaggi della scelta dei piatti doccia filo pavimento in acciaio smaltato Kaldewei da 3,5 mm per le strutture sanitarie: “Per gli ospedali la sostenibilità è un tema fondamentale, come per gli altri settori. Nell’ospedale si svolgono quotidianamente alcuni processi che influiscono pesantemente sull’ambiente, a partire dai processi di pulizia. L’igiene in ospedale è un tema onnipresente, ma i disinfettanti chimici sono poco ecologici, molto costosi e rischiano di danneggiare alcune superfici. Abbiamo quindi bisogno di oggetti di arredi e superfici igieniche resistenti ai detergenti, che non richiedano troppo tempo per la pulizia.”

Quali materiali avete sperimentato fino ad ora?

Michael Scherer: “Nelle docce delle camere per i pazienti utilizziamo ancora, principalmente, le classiche piastrelle, con uno svantaggio per la presenza di molte fughe, che diventano rapidamente poco igieniche, richiedendo una pulizia particolarmente intensa. Il nostro personale addetto alle pulizie ci chiede già da tempo di ridurre il più possibile la quantità di fughe nelle zone doccia, in quanto queste comportano dei grossi problemi nei processi di pulizia. A ciò si aggiunge il fatto che le fughe possono perdere la loro ermeticità e ciò può causare danni per le infiltrazioni d’acqua, come si è recentemente verificato in uno dei nostri ospedali. Le piastrelle nelle zone doccia si sono rotte, il pavimento si è impregnato d’acqua ed ha corroso le condutture del riscaldamento. Ne è derivato un enorme danno, sia dal punto di vista edilizio che da quello economico.

Cosa comporta per la gestione di un ospedale un eventuale danno causato da superfici piastrellate?

Michael Scherer: “I lavoro di riparazione devono essere fatti senza interrompere le attività dell’ospedale, con tutti i problemi che ciò comporta. Le camere interessate restano fuori uso per giorni, con una ripercussione gestionale ed economica. Il nostro approccio è quello di investire fin dall’inizio in una soluzione di qualità, senza fughe, che duri molto più a lungo. La trentennale garanzia offerta da Kaldewei sull’acciaio smaltato è stato un ulteriore punto a suo vantaggio.”

Quindi, dal suo punto di vista, tutto gioca a favore dei piatti doccia smaltati?

Michael Scherer: “I piatti doccia smaltati di Kaldewei rispondono perfettamente alle nostre esigenze: l’acciaio smaltato è molto resistente alla pulizia, igienico e robusto. Inoltre i piatti doccia smaltati di Kaldewei sono assolutamente senza barriere e sono disponibili anche in grandi formati. A Bad Griesbach abbiamo installato, ad esempio, il piatto Xetis nel formato 1×1 metro, con lo scarico integrato a parete, ottenendo così una doccia ampia e senza fughe alla quale si può accedere anche con ausili per la mobilità e che può essere dotata di uno sgabello. Lo scarico a parete è, secondo me, un’idea molto innovativa ed estremamente igienica. Insieme ai vantaggi garantiti dall’acciaio smaltato, questo è un prodotto unico sul mercato.”

Perché vi ha convinto il trattamento superficiale antiscivolo Secure Plus di Kaldewei?

Michael Scherer: “Sulle superfici bagnate il pericolo che i pazienti scivolino è naturalmente sempre presente: sono da 13 anni in questo settore e purtroppo abbiamo dovuto registrare diverse cadute con gravi lesioni. Una superficie antiscivolo che soddisfi il requisito R10B è a servizio della sicurezza. Anche su questo punto Kaldewei ha svolto un adeguato lavoro nello sviluppo dei propri prodotti.“

Che esperienze ha avuto con l’incasso dei piatti doccia Kaldewei?

Michael Scherer: “Ho installato i piatti doccia di Kaldewei personalmente. Abbiamo avuto esperienze molto positive, tutto è andato alla perfezione. Un punto a favore è dato dai sistemi di montaggio di Kaldewei, concepiti appositamente per il prodotto. Per noi è anche importante che tutto venga fornito da uno stesso produttore: in definitiva ciò rappresenta una garanzia in più.”

Qual è la tendenza più diffusa negli arredi delle stanze da bagno degli ospedali?

Michael Scherer: „Per quanto riguarda le docce, da quando si è verificato il danno di cui abbiamo parlato non sono più un fan delle superfici piastrellate. Il piatto doccia senza fughe a livello del pavimento e con scarico integrato nella parete è secondo me il prodotto del futuro. Se poi è realizzato in un materiale che soddisfa le nostre esigenze di igiene, allora è perfetto.”