Piuarch presenta “OrtoVolante”

Pubblicato il 2 aprile 2014 Di

Si chiama OrtoVolante l’istallazione che Piuarch (Premio “Architetto Italiano 2013”) e Cornelius Gavril (paesaggista del giardino, vivaista del design) hanno ideato per il Fuorisalone 2014.

 

Si tratta di un’istallazione galleggiante nella quale volumi, facciata e altezze dello studio Piuarch in via Palermo 1 sono disseminate di 150 Kokedama.

Il Kokedama è un’antica tecnica giapponese per coltivare le piante utilizzando, al posto del vaso, particolari sfere composte da terricci argillosi in grado di trattenere l’umidità.

Nell’arco delle quattro stagioni le piante si comportano esattamente come in natura, cambiando il colore, fiorendo, fruttificando e spogliandosi della massa vegetativa.

OrtoVolante è metafora della possibilità di portare un’estetica naturale in comunità con gli ambienti di lavoro quotidiani. Simbolo di una filosofia progettuale che promuove la contaminazione virale come metodo di progresso civile e sociale.

OrtoVolante è composto da piante aromatiche come menta, rosmarino, timo e salvia; piante da ortocomeindivia, lattuga, lattughino e rucola e fiori commestibili come viola del pensiero, rose e gelsomino.

L’insieme restituisce la sensazione di un orto volante, composto da piante caratterizzate da un piccolo apparato radicale e dal ciclo vitale annuale. Il risultato è una costellazione di colori e profumi che trasforma anche il più asettico degli spazi in un ecosistema verde.Roof Garden Piuarch Building

Di Cortile in Cortile

OrtoVolante è il primo progetto nell’ambito del più ampio progetto “di Cortile in Cortile” attraverso il quale Piuarch interviene nel dibattito sulla città di Milano verso Expo e, più in generale, sul tema della qualità degli spazi nella metropoli contemporanea.

Significa applicare alla sfera quotidiana, al contesto locale, domestico, lavorativo, le capacità di analisi e progettazione che possono cambiare il volto della città. Lavorare su nuovi concetti di uso e condivisione funzionale degli spazi comuni è il seme per una rinascita civile.

A partire dall’edificio dove ha sede Piuarch, passando per il cortile su cui insiste, ragionando sull’insieme dei cortili contigui, e poi sull’isolato, sulle strade del quartiere Garibaldi… convinti che le grandi trasformazioni avvengano per piccoli passi.

Attorno a questo tema verrà attivata una rete di competenze, visioni, professionalità e un calendario di iniziative. Una sorta di think tank per il territorio il cui contributo si propone di determinare comportamenti emulativi di iniziativa civile.

Il Roof Garden

Il primo progetto di riqualificazione permanente è dedicato a trasformare il tetto dello Studio Piuarch in un nuovo “territorio verde” multifunzionale.

Il giardino tra le corti sarà molte cose in una: progetto di riqualificazione energetica dell’edificio, strumento paesaggistico, decorativo, sociale, di autoproduzione alimentare…

Si tratta peraltro di interventi “identitari” che vogliono essere anche un segno della specifica filosofia di lavoro ed etica progettuale dello Studio.

Think Tank Room

Durante il Fuorisalone 2014, un’ala dello studio Piuarch diviene la Think Tank Room. Una sala dove sarà messa in scena la visione progettuale e civica di Piuarch sui temi della città contemporanea, ma soprattutto sarà lo spazio interattivo deputato a raccogliere idee, segnalazioni, visioni, spunti, progetti e metterli in rete per creare dibattito su un diverso modello di sviluppo territoriale.

I visitatori potranno alimentare questo dibattito con propri contributi ed esperienze.

Una pagina facebook creata ad hoc pubblicherà in tempo reale le idee, i disegni, le proposte, i pensieri, le frasi di chi arriva e vuole lasciare un proprio segno in merito.