“Rapsodia in blu” di CREAZIONI

Pubblicato il 16 maggio 2013 Di

“…la udii come una sorta di multicroma fantasia, un caleidoscopio musicale dell’America, col nostro miscuglio di razze, il nostro incomparabile brio nazionale, i nostri blues, la nostra pazzia metropolitana”.
Il compositore statunitense George Gershwin definisce in questi termini la sua più famosa composizione musicale,. Realizzata nel 1924, richiama la frenesia frizzante della metropoli newyorkese del ventesimo secolo.
Lo stesso brio, la stessa vivacità, la medesima realtà multiforme che traspare dalle note di questo brano musicale, sono stati assorbiti e fatti propri dal marchio Creazioni, che li ha plasmati in prodotti d’arredo innovativi e inimitabili.
Sarà lo stand denominato “Rapsodia in blu” a ospitare il risultato di questa fantasia creativa, con un chiaro riferimento al retroscena culturale e musicale a cui si collega.
Lo stand, come il brano, è una commistione di generi. Gershwin aveva stupito il pubblico con una composizione libera, accostando jazz e radice sinfonica, con spunti dal mondo di Broadway; l’azienda canturina intende in egual modo ricreare effetti contrastanti, ma equilibrati e armoniosi nell’insieme,
con la propria esposizione. Modelli storici e pezzi d’avanguardia si contendono lo spazio in cui sono immersi, tutti uniti però da un unico leitmotiv: il colore pervinca. Una sola tinta che avvolge tutti i prodotti, abbracciandoli con un nastro impalpabile.


La melodia di “Rapsodia in blu” sembra guidare il pubblico all’interno dello stand, alla scoperta delle collezioni. Il trillo iniziale del clarinetto anticipa l’entrata. Poi il tema frizzante dello swing si accosta perfettamente alla vetrina dei prodotti storici dell’azienda, già affermati nel tempo, che hanno saputo rivisitare la linea classica con fantasia e dettagli inediti. Ecco quindi la credenza Amanda, il cassettone Berto, il comò Poldo, il mobiletto Napo e la consolle Ernestina. Il secondo tema più agitato e ritmato guida il trionfale ingresso della nuova collezione, che con la sua ventata di freschezza è la vera protagonista dello stand. Il designer Denis Santachiara firma due new entry: il tavolo Vivaldi, che unisce iconografia barocca a una struttura minimale, per dar vita a una sintonia musicale interpretata in chiave pop, e la sedia Tinella, dalla forma avvolgente, che si ispira a un mood classico per trasformarsi poi in elemento high-tech attraverso un’inedita finitura.

Il coinvolgimento di Santachiara nella produzione aziendale risponde a una scelta precisa e consapevole. Il suo sperimentalismo artistico, tanto di forme quanto di materiali, e la sua esperienza tra il campo industriale e artigianale è perfettamente in sintonia con l’immagine dell’azienda. Infine, il
blues, che irrompe con inaspettata melodia, avvolge la sorpresa finale: una splendida amaca, apice della collezione 2013.
“Rapsodia in blu” si configura quindi come una fantasia tutta da assaporare e da scoprire, lasciandosi trasportare dalle note della musica di Gershwin che aleggia nell’atmosfera.