RASTELLI: CUCINA BELUGA design Ferruccio Laviani

Pubblicato il 14 gennaio 2015 Di

“Si tratta di un progetto solido, ben definito ma continuamente in evoluzione. Non voglio assolutamente che questo progetto termini così, bloccato in immagini e composizioni rigide: vorrei che questo progetto fosse un’introduzione, un punto di partenza”.

Beluga entra nel panorama compositivo Rastelli come composizione di sobria eleganza, in grado di interpretare lo spazio che la contiene e ritmarlo con sapienza musicale: Beluga è una vera e propria orchestra in grado di mixare con gusto luci e ombre, vuoti e volumi, lamiera ed essenze naturali. La composizione gioca su due concetti fondamentali, il primo è quello prettamente moderno di inserire la luce come quarta dimensione dello spazio permettendo di costruire un equilibrio cromatico e materico tra la tesa linearità dei tubolari metallici, che ritmano la composizione, la massa dell’anta in rovere termotrattato, che dà forza alla combinazione, e la lamiera forata, elemento di leggerezza e fusione grazie all’unione con la luce.

Il secondo concetto della filosofia Beluga è la planarità: le ante con apertura scorrevole complanare non ingombrano e permettono di accedere agevolmente all’interno dei contenitori.

Il risultato è un vero e proprio esempio di design experience, esperimento sensoriale che coinvolge i cinque sensi, sistema concreto ad architettura aperta.