Tarta – la collezione hi-tech da esterni

Pubblicato il 27 maggio 2014 Di

 

La tecnologia non significa necessariamente schede video, microchip, hardware e software, è qualcosa di più sottile: è la possibilità ad esempio di poter curvare un materiale fino a ieri immaginato solo rigido e inflessibile oppure, al contrario, è rendere strutturale e indeformabile un materiale che nell’immaginario comune è morbido e duttile. Il design, come la tecnologia, ruota attorno alla nostra quotidianità, regalandoci brusche accelerazioni o evolvendosi naturalmente.

Roberto Paoli unisce ed interseca i mondi del disegno industriale, dell’arte e della tecnologia, offrendo una lettura contemporanea del design che trasforma il mondo virtuale in mondo reale. Disegnando la geometria di Tarta, Roberto Paoli sposa le potenzialità che le nuove tecnologie offrono e lancia una sfida alla materia sia per quanto riguarda l’aspetto progettuale che quello produttivo.

Tarta è una collezione da esterni composta da poltroncina e tavolino, due oggetti ricavati da una geometria costituita da più moduli ripetuti che ricordano i pixel a forma di diamante dei moderni display di ultima generazione. Esagoni affiancati l’uno all’altro acquistano tridimensionalità, dando vita ad una texture dagli spessori variabili che si muove nello spazio e crea una seduta avvolgente o un piano d’appoggio. L’unione di più esagoni permette di ricoprire porzioni di piano senza lasciare spazi vuoti, creando una tassellatura strutturale presente anche in natura.

Tarta è in poliuretano rigido, materiale innovativo che presenta ottima resistenza meccanica all’urto nonché agli agenti atmosferici. L’utilizzo di questo materiale ha permesso la realizzazione di un prodotto dagli spessori sottili, ma molto resistenti in un unico pezzo, a cui vengono abbinate quattro gambe di legno massello.