TRE STELLE MICHELIN CORONANO LA RISTORAZIONE D’ECCELLENZA ED ESALTANO IL SAPORE UNICO DI UNA CASCINA DI CAMPAGNA.

Pubblicato il 20 dicembre 2014 Di

Nel progetto Hertog Jan, la struttura di un fienile del XVII secolo ha trovato una nuova destinazione d’uso e funge da ponte culturale tra campagna e ristorazione d’eccellenza. All’architettura di Dries Bonamie è stato affidato il delicato compito di onorare l’identità agricola dell’edificio, parte del complesso di Hof De Pleyne recentemente diventato monumento nazionale protetto. L’addizione di un sobrio volume contemporaneo si inserisce con armonia nel paesaggio rurale, favorendo l’incontro tra gastronomia e risorse territoriali, qualità e sostenibilità, modernità globale e tradizione locale. L’interior design firmato AnotherOffice, ha calibrato geometrie e volumi per conferire agli ambienti un sapore quasi metafisico.

La solidità dei materiali scelti per gli elementi decorativi (pietra naturale, mattoni dipinti, legno brunito, acciaio) rinforza la vocazione di sostegno all’edificio originale. Nelle stanze da bagno, la sobria eleganza e l’eternità delle forme in acciaio inossidabile della rubinetteria CEA custom made contribuiscono a creare un’atmosfera eterea, in cui il tempo sembra fermarsi. Un monumentale lavabo bagno monolitico di travertino lascia spazio alle erogazioni CEA: progetti su misura che, incastonati nella pietra, diventano gioielli di design. Dall’acciaio inossidabile delle creazioni CEA sorge un morbido flusso a vela d’acqua, in grado di attenuare la forza dei materiali utilizzati. Annegato nella pietra, un sensore a raggi infrarossi funge a gestione della risorsa idrica, preservandola nel rispetto dei principi di sostenibilità e risparmio energetico.

Foto: Cafeine and Kristof Vrancken