Un grande riconoscimento per Oppenhiem

Pubblicato il 27 aprile 2013 Di

Il gruppo ungherese Iroda.hu, leader nel mercato immobiliare, nell’anno 2012 ha indetto il premio “Az Év Irodája” al fine di premiare i migliori progetti per uffici. Lo studio Roberto Paoli in collaborazione con Twister Architetti Associati, si è aggiudicato il premio per il progetto di interior per lo studio legale Oppenheim, un imponente spazio di circa 1200 m² che riunisce uno staff di una cinquantina di avvocati nel cuore di Budapest.

Il progetto rinnova l’estetica dello spazio attuando una nuova strategia di business: aumentare la qualità della vita in ambito professionale. Condividendo in parte la filosofia di lavoro di grandi colossi del web come Google e Facebook, i progettisti hanno favorito la qualità del lavoro, affiancando a tradizionali uffici vari spazi di relax, incontro e ricreazione.

Padroni del progetto sono il comfort, il benessere dato da attente scelte cromatiche, la selezione dei materiali coniugati in complementi d’arredo domestici che creano un ambiente accogliente, trasformando l’immagine dell’ufficio a cui siamo abituati. La reception è composta unicamente dal tavolo Tulip di Knoll e da una poltroncina Sunset di Cappellini che rendono domestico fin dall’ingresso il grande ufficio Oppenheim. Non ci sono a vista computer, macchinari e apparecchiature elettroniche tipiche di un ufficio che vengono invece celate dietro vani appositamente realizzati.

È stata prevista una sala ricreazione in cui lo staff può svagarsi e confrontarsi in un clima di relax, accomodandosi sui divani Alcove di Vitra scelti proprio con l’intento di creare nicchie separate all’interno dell’ambiente. Le Egg Chair di Fritz Hansen affiancate al tavolino 360 Degrés di Roberto Paoli per Ligne Roset creano un forte senso d’intimità e riservatezza. La presenza di un grande tavolo dalle geometrie irregolari consente inoltre l’utilizzo di personal computer o tablet al fianco di un collega in una situazione informale.

La zona lunch è uno spazio aperto con pareti decorate da carta da parati floreale, che danno l’effetto di essere all’esterno in un ambito pubblico. I colleghi possono qui ritrovarsi per condividere il pranzo oppure per trascorrere pause dalle pratiche di lavoro.

Nello studio ci sono quattro sale riunioni diverse tra loro per conformazione in pianta e arredi, al fine di enfatizzare l’uscita dagli schemi dell’ufficio e dare un senso di continuo rinnovamento dello studio.Gli ambienti per i meeting sono arredati con complementi per la casa, sedute di MDF, tavoli di Cappellini, mentre nelle zone lounge troviamo morbide poltrone di Max Design, le luci sono di Moooi, Flos e nelle zone di passaggio è presente l’immancabile applique Cuma disegnata da Roberto Paoli per Artemide che il progettista sempre inserisce nei suoi interni.

I nuovi uffici Oppenheim sono progettati per migliorare e rendere sempre più piacevole il lavoro degli avvocati dello studio utilizzando un design accogliente e domestico.