UNA LIBRERIA GREEN DA METTERE IN SALOTTO

Pubblicato il 22 maggio 2013 Di

Le porte dismesse hanno una potenzialità nascosta: possono divenire materia per nuovi arredi moderni e sostenibili
Servono tre porte per realizzare una libreria e ne basta una per fare una chaise longue. L’idea è di Valentina e Riccardo Sartori, giovani designer di Lacrime D’Arte che volendo realizzare una libreria e una chaise longue d’impatto, hanno identificato nelle porte la materia prima ideale per sviluppare questo progetto. Dalla loro ricerca è nata Deformazione Professionale.

L’idea di creare nuovi mobili a partire da un oggetto comune, le porte, nasce dalla volontà di esercitarsi a reinterpretare le forme ricollocandole nello spazio: Deformazione Professionale va considerata una linea di prodotti realizzati per ragionare sulla funzionalità di quello che non usiamo più. Grazie ad un intervento di artigianato vero e proprio, in cui la progettazione 3d lascia spazio alla esperienza e alla intelligenza manuale, nascono due complementi caratterizzati dal contrasto elegante di colori, di materiali, di pieno e vuoto. Due porte verticali laccate diventano la struttura portante di una libreria sopra la quale si innestano quattro supporti ricavati da una terza porta. Basta invece una porta per creare la linea spezzata che caratterizza la chaise longue.

In entrambi i casi, non si tratta di una semplice operazione di recupero, ma della valorizzazione di un oggetto che viene decontestualizzato. La porta assume una nuova estetica e una nuova funzionalità, pur mantenendo i particolari che la contraddistinguono: restano le maniglie e le serrature, e vengono aggiunti alcuni particolari come i punti luce. Libreria e chaise longue sono due pezzi irriproducibili, ma la loro idea progettuale potrà essere replicata e adattata alle idee di chi vorrà inserirli nel proprio salotto.