X concorso “Il Mobile Significante”

Pubblicato il 12 luglio 2013 Di

Legno + creatività = sintesi concettuale dei vincitori del Concorso Il Mobile Significante 2013 dal tema “I più piccoli – oggetti d’arredo per i luoghi domestici”. Oggetti che possono essere realmente utili nella vita quotidiana, magari icone o ricordi del passato, legati a memorie, persone o momenti della nostra vita con un valore e un significato intrinseco.
Aldo Cibic (designer), Ugo La Pietra (progettista e teorico delle arti applicate), Silvana Annichiarico (Direttore del Triennale Design Museum), Ettore Mocchetti (progettista e Direttore della rivista AD) e Giorgio Morelato (Presidente della Fondazione Aldo Morelato) hanno costituito la giuria dell’edizione 2013 che ha esaminato e valutato centinai di elaborati provenienti da tutto il mondo.
Il premio “Fondazione Aldo Morelato – PROGETTO OPERA” di Euro 5.000 è stato assegnato al progetto CEPPO di Marco Fiorentino di Albenga (SV), “per la sua semplicità ma anche ambiguità relativa al rapporto tra interno/esterno dell’oggetto composto da elementi tra di loro aggregabili.” Si tratta di un oggetto multifunzionale che può essere utilizzato come tavolino o come seduta. E’ costituito da 4 elementi ( 10xP10xH30cm l’uno), ciascuno con tre lati a spigoli lisci e uno sagomato, uniti da 3 elastici in gomma sintetica. Il CEPPO intero (L20xP20xH30cm) si può avere in una versione lineare o classica, a seconda di dove si posiziona lo spigolo sagomato se internamente o a vista. Proposto in legno massello di cedro profumato o rovere.


Accanto ai vincitori i giurati hanno ritenuto importante segnalare altri lavori come l’ATLANTE TAVOLO GEOGRAFICO di Maria Spazzi, “per la capacità di progettare un oggetto d’uso (tavolo) caricandolo di significati figurativamente allusivi al paesaggio e al territorio di volta in volta utilizzabile per operazioni domestiche”, e il NUUTAJARVI di Lorenzo Passi (VE) e Edoardo Passi (MI), “per l’innovazione di un oggetto d’uso (bicchiere) utilizzando due materiali e riproponendolo in un nuovo rapporto contenitore/supporto.”
Il premio “CITTÀ DI CEREA – SCUOLA APPIO SPAGNOLO” di Euro 2.500 è stato assegnato al progetto TOT di Mattia Inno (TO) e Camille Brito Reale (YV), studenti dello IAAD di Torino, “per la riproposizione di una tipologia di oggetto ludico per il bambino (e non solo) attraverso la composizione di elementi astratti e nuclei di strutture con una forte allusione a composizioni artistiche.”La giuria inoltre ha segnalato altri progetti: STONE_MEMORIES di Marco Uliana (VE) e Roberta Vettorato (PD), studenti dello IUAV di Venezia, “per la raffinata presentazione grafica e per le componenti concettuali che hanno ispirato l’oggetto.” e WINEZIA di Daniel Blagoja Nikolovski di Milano, studente dello IED di Milano, “per la progettazione innovativa di un oggetto tipologicamente riconoscibile, che è stato caricato di significati allusivi relativi alla città di Venezia sia come territorio a cui si rimanda la grande tradizione della produzione del vino che alla sua forma che ricorda la sagoma di un pesce.”