Arredativo Design Magazine

Lamidea

Abbiamo chiesto a Lamidea come sia nata l’idea di diventare una Azienda di Design sul web, oggi pubblichiamo con molto piacere la risposta.

Come azienda che vanta una gran parte del proprio fatturato nel suo settore robotica e automazione, siamo sempre stati avvezzi alla tecnologia ed ai nuovi sistemi comunicativi.
Partimmo forse una decina di anni fa con un sito in frontpage, un’ unica pagina e interazione tendente allo zero. Allora i siti internet si “scrivevano” , linearmente ed in sequenza, quasi allo stesso modo in cui si scrive un libro. Col passare del tempo, ed in particolare negli ultimi anni tendemmo all’uso sempre più concreto del mezzo internet, inglobandolo sempre più nel nostro quotidiano, in particolare per supportare scelte commerciali.


Mai avremmo immaginato però che un giorno il Web sarebbe divenuto parte fondamentale delle nostre strategie.

Siamo nel 2009 e in Italia ci si rende conto che tutto è fermo da un pezzo. Gli investimenti scarseggiano, i conti in banca sono vuoti. Bisogna galleggiare nella crisi senza dimenticarsi del futuro che sarà: sta di fatto che noi non ci arrenderemo.
Il nostro settore industry è quasi fermo, sperare di fare fatturato producendo per conto terzi in un momento in cui non si investe nulla, è ridicolo.
Che fare? Abbiamo i macchinari, forza lavoro, vent’anni di know-how e soprattutto zero voglia di finirla qui.
Siamo nel 2009 e seduti ad una tavola rotonda, sfoderiamo tutte le nostre idee e decidiamo di potenziare il nostro reparto fences da un lato e cambiare rotta dall’altro: investiamo su nuovi mercati. E design sia.

Comincia una nuova Era.

L’idea principale con cui siamo partiti era quella di creare genericamente un Portale online(a quei tempi si parlava di “Officina di ..” e nomi del genere ) in cui dare la possibilità a chiunque volesse, di “creare” la propria idea in lamiera, personalizzando degli oggetti standard oppure creando ex novo un prodotto(seguendo delle facilitazioni), e in più vendere dei prodotti finiti.

L’utilizzo di internet come unico veicolo del nostro operato, seppure all’inizio in una valenza abbastanza generica e poco concreta, è stata un’idea dell’ala più giovane dell’azienda ed è stata da subito promossa e supportata dai “veteran” che hanno visto in essa una modalità più autonoma e più soddisfacente della vendita a terzi e probabilmente meno dispendiosa da gestire(un’opinione,visto che il dato di fatto può concretizzarsi almeno dopo un anno di attività)

Lamidea e i Designer, un esempio di successo.

Da qui a quel che è “Lamidea, la mia idea in lamiera” il passo è abbastanza breve ed è stato la conseguenza di un destino che andava verso una sola direzione e di conoscenze stimolanti per le nostre menti creative, come l’incontro con i giovanissimi Emmealcubo, esperti in comunicazione digitale e in seguito nostri mentori.
Premetto una cosa: quando ci si trova davanti un “prodotto” finito, o un lavoro al suo ultimo stadio, molto spesso si rimane in quell’ambientazione senza chiedersi da dove provenga, da cosa è implicato,qual è stata la sua strada.
Tutto il progetto Lamidea, deriva da alcune idee chiave precise e se me lo consentite, da un’etica prestabilita a priori e non dal corso degli eventi.

Infatti:
La tua idea in lamiera: questa sarà l’idea che il cliente-designer può realizzare distaccandosi finalmente dal diventare ciò che il mercato vuole, acquistando quindi ciò che più lo rappresenta.
Le idee in lamiera, sono quelle dei giovani, probabilmente la più grande scommessa che si potesse fare nella nostra area territoriale la cui gestione dell’economia ha portato a svuotarsi di menti creative over 35 (Lamidea in pochi mesi ha visto un graduale estendersi dell’area di appartenenza dei propri collaboratori, dal locale fino a coprire tutta Italia)
Inoltre noi, di idee in lamiera, ne parliamo quotidianamente facendo buzzing, il nostro sport preferito, nel gergo del web 2.0, condividendo in Rete tutto ciò che ci riguarda, tutto quel che ruota attorno al progetto con annesse le relative difficoltà.

Diventiamo così un’azienda di “persone” e a misura d’uomo, in continuo rapporto con i clienti piuttosto che con gli appassionati del settore o i “fans”.
Per un designer lavorare con noi significa concordare con una certa visione non “arrogante” del proprio operato, che si concretizza col mettersi quotidianamente in gioco di fronte alla gente, nel mondo così “botta e risposta” che è il Web.
Loro stessi nel progettare le soluzioni, creano concept che devono essere contemporaneamente “belli,utili e alla portata di tutti”[cit.]
Scegliendo come canale principale il web, la nostra presenza non può che essere fissa e costante, e il motivare un potenziale cliente verso l’acquisto di un prodotto Lamidea, diventa la conseguenza di un contributo limpido e umano , piuttosto che la conseguenza di un’ottima pubblicità.
Proprio per questo si è scelto volutamente di avere un reparto comunicazioni interno all’azienda, in modo da poter quotidianamente descrivere con precisione tutto ciò che facciamo e come lo facciamo al fine di concretizzare un progetto non solo nella realtà (costruendone il prototipo) ma anche sul web, sotto forma di un’idea su cui poter discutere.
Beh come detto in partenza, eravamo avvezzi alle tecnologie (ho utilizzato un termine scherzoso ma in realtà tra di noi c’è gente esperta di sistemi informativi), ma questo non sarebbe mai bastato se non avessimo avuto un’idea innovativa e citando la frase di una mia amica, “una storia da raccontare”