Arredativo Design Magazine

Charles & Ray Eames – Parte 2

L’attività di designer della coppia Charles e Ray Eames fu molto intensa e produttiva. Trasferitisi nel 1941 in California la coppia cominciò a sperimentare tecniche di stampaggio del compensato e a progettare, durante tutto il periodo della seconda guerra mondiale, parti di aeromobili e lettighe in compensato per conto dell’aviazione insieme ad un gruppo di collaboratori.

Volevano riuscire a curvare il compensato dandogli le forme desiderate e, dopo innumerevoli esperimenti, riuscirono ad inventare una macchina, chiamata Kazam, che era in grado di farlo.

La loro prima serie di mobili prodotti in grande numero, sfruttò proprio l’esperienza acquisita durante la guerra.
Una delle prime mostre a celebrare l’opera degli Eames si tenne nel 1946 presso il Museum of Modern Art con “I nuovi mobili di Charles Eames”, dove vennero esposti per la prima volta i prototipi delle famose sedie in compensato.

La Molded Plywood Chairs di Charles e Ray Eames (1946).

Nel 1948 Charles Eames vinse il secondo premio all’“International Competition for low-cost forniture design” proponendo alcune sedie in fiberglass pre-formato.

La Chaise di Chrales e Ray Eames progettata nel 1948 "International Competition for Low-Cost Furniture Design

Parallelamente alla progettazione di mobili design, Charles e Ray si dedicarono anche a vari progetti di architettura, quali le Study Houses costruite a Pacific Palisades (CA) e progettate con Eero Saarinen.
In questo luogo venne progettata la casa della coppia Eames, la Case Study House # 8. Si tratta di una delle numerose case costruite e parte del progetto House Program, iniziato alla metà nel 1940 fino al 1960, e guidato da John Entenza, l’editore della rivista Arte +Architettura.

I coniugi Eames con John Entenza.

Queste case dovevano essere costruite e arredate con materiali e tecniche derivate dalle esperienze della Seconda Guerra Mondiale. Ogni casa era progettata per un cliente reale o ipotetico sempre tenendo in considerazione esigenze abitative particolari.

Charles e Ray Eames all'interno della House#8.

Charles e Ray proposero la casa che sarebbe stata per una coppia di coniugi senza figli che lavorano nel design e nelle arti grafiche. Charles e Ray si trasferirono nella casa la vigilia di Natale del 1949, e vissero lì per il resto della loro vita.

L' esterno della House#8 progetto di Charles e Ray Eames.

All’interno  rimangono in collezioni molti degli oggetti così come erano nelle vite di Charles e Ray.


La House # 8 di Charle e Ray si trova tutt’oggi presso Chautauqua Boulevard, 203. Nell’ambito dello stesso progetto poco distante, dalla casa progetta dagli Eames, si trova House #9 (Chautauqua Boulevard,  205)  un’altra casa progettata da Charles Eames, ma questa insieme all’amico e collega Eero Saarinen.

House#9 progettata da Saarinen e Eames.

Interni della casa Saarinen - Eames: la House#9.

Con questa coppia, una cosa tirava sempre l’altra, oltre a dilettarsi nel disegno del tessuto hanno anche lavorato con la fotografia e l’amore per la fotografia avvicino la coppia al mondo dei film e all’enorme presentazione su sette schermi alla Fiera Internazionale di Mosca del 1959 in una cupola progettata dal loro amico e collega, Buckminster Fuller.


Gli Eames si fecero conoscere al grande pubblico anche grazie ai loro cortometraggi, alcuni dei quali usati come complemento per le esposizioni, tra cui A Communication Primer del 1953, Tops del ’69 e Powers of Ten del ’77.

Charles e Ray Eames con i collaboratori nel modello della cupola di American National Exhibition.

Estratto dal filmato "Glimpses of the U.S.A." creato per la American National Exhibition di Mosca, 1959.

I due furono anche pionieri delle presentazioni multi-mediali, che permettevano loro di comunicare idee complesse al pubblico attraverso la varietà di media: film, disegni, diapositive, di cui la coppia possedeva un enorme archivio meticolosamente catalogato, ed una grafica brillante ed interessante.

Immagine tratta dal cortometraggio di Charle e Ray Eames "Power of ten" del 1977.

Le loro avanguardistiche mostre, tra cui: Mathematica (1961), Nehru: his life and his India (1965), A Computer Perspective (1971), Copernicus (1972) e The World of Franklin and Jefferson (1975-1977) ottennero moltissimo consenso di pubblico. Con i loro progetti, film e fotografie gli Eames crearono un moderno e straordinario linguaggio visivo che ebbe un impatto fortissimo sia negli Stati Uniti che all’estero.

E legato al mondo del cinema è anche dovuto il successo della poltrona di Eames grazie al regista Billy Wilder per il quale tra l’altro realizzarono una poltrona un marchingegno per schiacciare pisolini costruito con un’asse di legno.

Per l'amico Billy Wilder Eames progettato questa sedia.

La loro poliedrica visione del design li fece interesse anche alla grafica li avvicino al design di showroom, e all’invenzione di giocattoli tanto da creare delle vere e proprie collezioni.

Tra i maggiori esponenti dell’Organic Design e al contempo tra i più grandi designers del secolo, Charles e Ray Eames dimostrarono praticamente come il disegn moderno possa, ma soprattutto debba, servire a migliorare la qualità della vita, la conoscenza e la comprensione.


Charles morì
per un attacco cardiaco il 21 agosto 1978, e mentre Ray morì dieci anni più tardi ma i loro disegni continuano a esistere e ancora influenzano e ispirano i progettisti contemporanei.

Eames Hang-It-All (1953)

Molte le creazioni di successo che i due designer realizzarono per la ditta Herman Miller tra cui si trovano: Eames Aluminum Group & Soft Pad Chairs (1958),  Eames Chaise (1948), Eames Hang-It-All (1953), Eames Lounge Chair and Ottoman (1956), Eames Molded Plywood Chairs (1946), Eames Molded Plywood Folding Screen (1946), Eames Sofa Compact (1954), Eames Storage Units (1950), Eames Tables (1964), Eames Walnut Stools (1960), Eames Wire-Base Side Chairs e Table(1950-51), LaFonda Base Table e Chairs (1961).

Eames Wire-Base Side Chairs (1948)

Eames, Walnut Stools (1960)

Molti nella loro lunga carrirea i premi e riconoscimenti ottenuti oltre all’ Organic Furniture Competition del Museum of Modern Art del 1940 ricordiamo nel 1960 vinsero Emmy Award, (Graphics), “The Fabulous Fifties,” e nel 1961 il Kaufmann International Design Award, 1961 a cui seguirono:

– 25 Year American Institute of Architects Award, 1977
– Eliot Norton Chair of Poetry, Harvard, 1971
– Queen’s Gold Medal for Architecture, 1979
– Named “Most Influential Designer of the 20th Century,” WORLDESIGN ’85, Industrial – Designers Society of America, 1985
– The Work of Charles and Ray Emes: A Legacy of Invention, Traveling Exhibition, Library of Congress, 1999.