Arredativo Design Magazine

Abitacolo

Dedicato ai bambini e per i bambini, Abitacolo è uno dei progetti più premiati di Bruno Munari che hanno fatto la storia del design.

E’un progetto del 1971 per Robots come nuovo spazio da destinare ai ragazzi ne esce in una struttura completa pensata per contenere tutto: letto, giochi , studio ed è così che viene definito “ un abitacolo”.


Telaio in acciaio elettrosaldato, contiene tutto, così  descriveva Abitacolo,  Munari, come: “struttura ridotta all’essenziale, uno spazio delimitato e allo stesso tempo aperto… E’ un modulo abitativo, un habitat, contiene tutti gli oggetti personali… Uno spazio nascosto in cui la presenza del bambino rende superflui i mobili, su cui la polvere non sa dove posarsi. E’ il minimo ma da il massimo. Numerato ma illimitato. L’habitat diventa l’ambiente adattabile alla personalità dell’abitante. Pesa 51 chili e può portare anche venti persone.”

Nasceva con l’idea di consentire ai più giovani, di lasciare tutto in uno stato di ‘ordinato disordine’ per sentirsi protetti dai giochi, dai libri, dagli oggetti familiari durante il sonno. Continua ad essere prodotto da Robots questa struttura che contiene l’indispensabile per una cameretta. La struttura di Abitacolo è realizzata in tondino di acciaio verniciato con polvere epossidica grigio o rosso.

 

 

Viene fornito con due piani in rete, quattro mensole, due cestelli, tavolino in laminato bianco regolabile in altezza, serie di ganci appenditutto.

Dimensioni dell’intera struttura sono: h 206cm, l 194cm, p 83cm. E’ stato un modo nuovo, razionale di intendere la camera dei ragazzi ma in senso più ampio, anche di intendere lo spazio della zona notte. Abitacolo è stato premiato nel 1979, con il Compasso d’Oro, in seguito è stato incluso nella collezione del Moma.