Salone del Mobile: I primi 10 anni al Polo Fiera Milano

Pubblicato il Di in Pezzi Storici, Salone 2016, Storia del Design

Questa settimana la storia del design è dedicata al Salone del Mobile. Senza dubbio uno degli eventi fieristici più importanti tra quelli dedicati al settore del mobile e del design, che quest’anno festeggia i suoi 55 anni. Vi avevamo già raccontato la storia di questo evento, nato nel 1961 per volere di  un gruppo di imprenditori italiani del settore del mobile. Ma questo aprile sarà anche il decimo anno che l’evento si svolge nella sede di Fieramilano, il polo extraurbano della Fiera di Milano inaugurato nell’autunno 2005, uno dei poli fieristici più moderni e importanti di Europa.

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Si tratta del complesso fieristico firmato dall’architetto Massimiliano Fuksas che sorge su un’area precedentemente occupata da una raffineria. La Fiera Milano Rho nasce per sostituire lo spazio della vecchia fiera ma occupa un area molto più grande e organizzata, facilmente raggiungibile con mezzi pubblici.

Il Nuovo Polo Fiera Milano è infatti una realtà imponente, con un perimetro di 5 Km, una superficie costruita di circa 1.000.000 mq che insiste su una superficie fondiaria di circa 2.000.000 di mq.  

 

 

La struttura

Sono 8 i padiglioni che compongono Fieramilano, e che nei prossimi giorni si animeranno con le importanti novità dedicate all’arredo.  Otto enormi padiglioni monoplanari e biplanari che, insieme, costituiscono una superficie espositiva lorda di circa 345.000 mq coperti, alla quale si sommano 60.000 mq all’aperto. Sono attraversati da una via principale, nota come Corso Italia, che inizia in corrispondenza dell’uscita della metropolitana e su cui affacciano,sia le aree espositive, che caffè, punti di incontro e di ristoro. Gli edifici sono numerati dall’1 al 24: quelli con numero dispari si trovano sul lato sinistro, quelli con numero pari sul lato destro.

Il percorso intero si attesta su due aree, quella dell’ingresso est e quella dell’ingresso ovest, attraverso i quali si organizzano tutti gli accessi e le uscite al polo fieristico. Un centro congressi suddiviso in dieci sale per un totale di 2.600 posti. Accanto al centro congressi, nel punto centrale della vela, si trova il centro servizi multifunzionale. Infine, circondano i padiglioni espositivi a nord-ovest 9 ettari di parco e un percorso verde interno. Insieme, rappresentano un’area riservata al relax pari a circa 180.000 mq.

 

L’esposizione non è l’unica funzione in questo complesso fieristico. Il progetto di Fuksas accoglie diversi tipi di funzioni: servizi, spazi di ristoro, uffici, hotel, galleria commerciale, receptions di collegamento con i padiglioni e spazi minori sempre per esposizione.

L’asse centrale è ritmato da vasche d’acqua, aree verdi e pavimentazioni in resina ipossidica.

Alla funzionalità si unisce l’effetto scenografico che in questo progetto d’architettura è dato dalla grande copertura detta “Vela”. L’andamento sinuoso della vela si estende  lungo il suo percorso con costanti variazioni altimetriche che trovano riferimento nel paesaggio naturale: “crateri”, “onde”, “dune”, “colline”. Una sorta di spina dorsale di 1500 m di lunghezza e 32 m di larghezza, che nel tempo è diventata  l’elemento simbolo del progetto: una “colonna vertebrale” che copre circa 47.000 mq.

Le architetture sono semplici e moderne, realizzate in vetro e acciaio inox specchiato. Un’architettura pensata per gli affari, ma non solo, una struttura immaginata per la comunicazione, lo scambio e il confronto delle idee.