Design Reading: appuntamento con i libri

Pubblicato il Di in News

Chi ama arte, design e architettura ma non solo, chi ama la cultura in generale, conosce il fascino di mostre ed eventi. Ad accompagnarci in queste occasioni, c’è sempre un libro, un catalogo che ci aiuta a ripercorrere e ricordare ciò che un evento o una mostra ci danno occasione di conoscere e sperimentare dal vivo. Il catalogo è quel mezzo che ci consente di ricordare, ma anche di approfondire le proprie passioni e in tempi di pandemia, come quelli che stiamo vivendo, e un modo in più  per conoscere anche se a distanza eventi, che non sempre si riescono a visitare.

Questa selezione lascia quindi lo spazio a nuove uscite editoriali che sono anche cataloghi di mostre da poco concluse o ancora in corso.

CREATED IN ITALY a cura di Odo Fioravanti, Giulio Iacchetti, Francesca Picchi – Corraini Edizioni

A partire da un eterogeneo campionario di fabbriche italiane, ciascuna con la propria storia, Created in Italy mette in scena un’esplorazione del paesaggio industriale italiano: una geografia produttiva multiforme, ricca e straordinariamente simile alla varietà che caratterizza il paesaggio naturale italiano. Una varietà di tipi e prodotti che trae il proprio valore dall’incrocio di saper fare artigianale, iniziativa imprenditoriale e tradizione dei distretti. A cura di Odo Fioravanti, Giulio Iacchetti e Francesca Picchi, il libro comprende un testo di approfondimento di Enrico Morteo e una sezione con interviste e contributi su alcune delle realtà analizzate, raccontate in prima persona da chi si è dedicato con passione alla produzione di nuovi prodotti o ha investito sulle proprie intuizioni per costruire la propria impresa. Created in Italy è stato pubblicato in occasione dell’omonima mostra sul paesaggio dell’industria italiana ideata nell’ambito della Promozione del Sistema Paese.

‘WHAT WOULD BEYONCE DO?’ _ C41 Editions

What would beyonce do?”, un libro di fotografia in edizione limitata di LEONE (Leone Balduzzi). Il libro, secondo capitolo del progetto editoriale C41 Editions, è un’autobiografia fotografica di LEONE che, attraverso una serie di autoritratti, offre al lettore uno sguardo sulla sua personalità multiforme e su scene autentiche di vita quotidiana italiana. Il libro, prodotto in collaborazione con l’azienda di design Flos.

Si concentra sul fotografo, direttore creativo e co-fondatore di C41, LEONE. Ritrattista caratterizzato da uno stile ironico ed un background professionale eclettico, LEONE ha lavorato nel cinema, nella moda, nella musica e nei media con aziende di spicco quali Flos, Nike, The North Face e personalità chiave quali Noah Carter e Ashley Graham.

Il bacio della lucertola

Illustrazioni di Luca Zamoc- Testi di Luca Speranzoni – Lazy Dog

Frutto di un lavoro durato 6 anni, Il bacio della lucertola è la graphic novel con cui Luca Zamoc debutta nel mondo editoriale.
Il racconto nasce da un intenso viaggio di Zamoc nel 2013 attraverso la giungla thailandese e si insinua nella mente e nella penna dell’autore fino a diventare oggi un capolavoro di 96 pagine,
ridisegnato ben tre volte prima di arrivare alla forma definitiva. Tutto parte da un incidente nella selva indonesiana: la sorte drammatica del protagonista e della sua compagna saranno il
pretesto per riflessioni esistenziali e spirituali profonde, mentre sullo sfondo la realtà dialoga con la fantasia, aprendo al lettore scenari
immaginifici, primordiali e visionari. Il complesso figurativo, qui reso con disegni a china, riesce a immergere e coinvolgere il lettore nell’atmosfera sciamanica e misteriosa. Rivolto agli estimatori delle graphic novel e dei fumetti, per scoprire un nuovo autorevole protagonista.

Gender Gap

a cura di Laura Andreini- Forma Edizioni

Catalogo della mostra realizzata in occasione del ciclo di incontri “Il tavolo dell’architetto” presso il Museo Novecento di Firenze. L’allestimento comprendeva una galleria di progetti di architettura esclusivamente a firma di grandi progettiste internazionali: Carmen Andriani, Sandy Attia, Cristina Celestino, Izaskun Chinchilla, Maria Claudia Clemente, Isotta Cortesi, Liz Diller, Lina Ghothmeh, Carla Juaçaba, Fuesanta Nieto, Simona Ottieri, Carme Pigem, Guendalina Salimei, Marella Santangelo, Maria Alessandra Segantini, Benedetta Tagliabue, Monica Tricario, Patricia Viel, Paola Viganò e Laura Andreini, curatrice della rassegna – e del catalogo – che propone una riflessione sulla figura professionale delle donne nel mondo dell’architettura.
Ogni sezione dedicata a una progettista è introdotta da una riflessione della stessa sulla condizione della donna nel campo dell’architettura e sulle difficoltà riscontrate nella propria carriera: ne emerge un quadro eterogeneo e ricco di spunti sui quali dobbiamo riflettere.

PIET MONDRIAN Dalla figurazione all’astrazione

A cura di Benno Tempel –Edito da 24 ORE Cultura

Catalogo della mostra, in programma al MUDEC – Museo delle Culture di Milano fino al 27 marzo 2022, dedicata al grande artista olandese e al processo evolutivo artistico che lo portò dalla tradizione del paesaggio fino alla ricerca di una nuova forma e allo sviluppo del suo stile unico e astratto, che l’ha reso inconfondibile e universalmente celebre. A cura di Benno Tempel , storico dell’arte e direttore del Kunstmuseum dell’Aja, il catalogo è un invito a conoscere un “altro” Mondrian e a riscoprirne i capolavori, fornendo una originale chiave di lettura della sua poetica e del processo evolutivo della sua arte, anche attraverso il confronto con altri artisti che hanno condiviso con lui il fermento creativo dell’epoca. Particolare attenzione viene inoltre dedicata a “De Stijl”, il movimento sorto nei Paesi Bassi nel 1917 su iniziativa dello stesso Mondrian e di Theo van Doesburg e attivo ancora alle soglie degli anni Trenta, che innovò arte, architettura e design, con opere, tra gli altri, di Gerrit Thomas Rietveld. A chiusura del catalogo, un focus sull’influenza che il Mondrian della fase neoplastica ha avuto sul mondo del design: dall’arredo alla grafica, dall’interior all’exhibition design, fino ad arrivare addirittura alla moda, con la collezione-tributo di Yves Saint Laurent del 1965.