“Face à face” Jean Nouvel Design per Agape

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Un nuovo concetto di vasche e lavabi architettonici che segna l’esordio della collaborazione tra Agape e l’architetto francese.
Se l’architettura per Nouvel è profondità di pensiero e rigore e allo stesso tempo poesia e piacere, la sua
concezione della vasca da bagno è calibrata in ogni elemento per invitare al relax, al benessere e al dialogo.
Per esaltare la bellezza di un materiale naturale come il marmo attraverso il linguaggio geometrico della
bidimensionalità. Valenze già racchiuse nel nome. Face in francese significa piano e anche volto.
Nella costruzione della vasca i piani appaiono semplicemente accostati fra loro, grazie a un ingegnoso
sistema di giunzioni invisibili. L’effetto è imponente e leggero, essenziale e materico, generoso e funzionale.
Le superfici si sfiorano e diventano schienale. Grazie alla progettazione estremamente attenta alla corretta
inclinazione dei piani, la vasca si trasforma in nido confortevole dove sedersi, sdraiarsi, leggere, rilassarsi. Un
tributo all’iconico dipinto La morte di Marat di Jacques-Louis David.


Negli interni delle mie architetture il bagno è uno spazio molto importante e lo è ancora di più il
posizionamento della vasca. Anche nelle situazioni più complesse bisogna cercare di lasciarla libera, come
una nave in movimento. In un punto dove arriva la luce, vicino a una finestra, con vista sul cielo,
sulla città, sul paesaggio”
, racconta Jean Nouvel.

Una visione della vasca come epicentro di benessere, che trova la sua espressione concreta in Face à face. Un
progetto che attira lo sguardo e che necessita di spazio attorno a sé. Di cui è naturale immaginare anche una
suggestiva collocazione outdoor.
La poetica della bidimensionalità prosegue nei lavabi, declinati nella versione da appoggio, da parete e
freestanding
. Tutti a canale grazie al piano opportunamente inclinato del catino, accostano superfici verticali
e orizzontali in una rigorosa struttura architettonica, integrabile con la barra portasciugamani o il vano di
contenimento.


Oggetti astratti che per contrasto esaltano, come la vasca, lo splendore quasi barocco del marmo. Perché
fondamentale per Jean Nouvel e per Agape è anche la scelta del materiale, che deve essere naturale e con
una sua lunga storia come i marmi più pregiati. Per una stanza da bagno dove materia purezza formale
trovano nuove sintesi architettoniche.