Moleskine e la Moleskine Foundation presentano DETOUR mostra itinerante dei Taccuini d’Autore

Pubblicato il Di in Eventi

Un tratto, uno schizzo, una pennellata: così nasce la creatività, tracciata a mano su un taccuino Moleskine. È da questo punto di partenza che Moleskine e la Moleskine Foundation invitano il pubblico in occasione di Milano Design Week 2024 a immergersi nell’universo affascinante dei taccuini d’autore della mostra internazionale Detour.
La Moleskine Foundation – organizzazione senza scopo di lucro che persegue la missione “Creatività
Per il Cambiamento Sociale”
e il cui scopo è ispirare, incoraggiare e mettere in contatto i giovani per
trasformare se stessi e le loro comunità attraverso la creatività – possiede la più grande collezione di
taccuini d’artista del nostro tempo: oltre 1.600 opere uniche, create da artisti che hanno contribuito
ad accrescere la consapevolezza della creatività come strumento di cambiamento sociale, attraverso
programmi che liberano il pensiero creativo e critico nei giovani provenienti da contesti svantaggiati.


Nata nel 2006, Detour, è molto più di una semplice mostra d’arte: è un’esperienza, che trasporta il
visitatore nel cuore del processo creativo, dalla mente dell’artista alla pagina del taccuino. Si tratta
di un progetto dedicato alla cultura e alla creatività condivisa e offre un’ampia visione della creatività
umana attraverso taccuini decorati, hackerati, trasformati in sculture o in graphic novel, riempiti di
note, schizzi, dipinti e disegni.
La mostra – esposta alla Pinacoteca Ambrosiana in occasione di MDW 2024 – ha già conquistato
città come Shangai, Parigi, New York, Londra: a Milano saranno esposte oltre un centinaio di opere
uniche, realizzate da artisti provenienti da tutto il mondo, contribuendo a sensibilizzare sul tema
della creatività come strumento di cambiamento sociale e diffondere la cultura della condivisione e
del dono. Tra gli artisti selezionati: Giorgia Lupi, Antonio Marras, Pascale Marthine Tayou e Joana
Vasconcelos.


La scelta della Pinacoteca Ambrosiana per ospitare questa mostra non è casuale: luogo storico
milanese, scrigno di arte e cultura, offre uno sfondo perfetto per esplorare in profondità la diversità
del pensiero creativo. Mettendolo idealmente in relazione con le più preziose opere custodite in
pinacoteca: i codici di Leonardo da Vinci e il cartone di Raffaello, testimonianze eccezionali della
potenza delle idee tracciate a mano, che siano disegni o scritti.
“Detour è una celebrazione della diversità e della creatività umana”, afferma Daniela Riccardi, CEO
di Moleskine. “Ogni taccuino racconta una storia unica, riflettendo il background e la visione
dell’artista che lo ha creato. Siamo entusiasti di portare questa straordinaria mostra a Milano, una
città che incarna perfettamente lo spirito dell’innovazione e della creatività”.

La più grande raccolta di taccuini d’autore del nostro tempo aprirà nuovi punti di vista su una
contemporaneità sempre più complessa e variegata: le pagine dei quaderni saranno dunque
riempite di pensieri, schizzi, immagini, realizzati appositamente da artisti e designer, architetti e
musicisti, filmmaker o filosofi, che trasformeranno – attraverso il proprio segno e la propria voce –
le pagine dei taccuini Moleskine. Diventando qualcos’altro.


MOLESKINE AD ALCOVA

In parallelo, Moleskine presenterà Detour all’interno di Alcova, nella cornice di Villa Bagatti Valsecchi a Varedo.
La mostra – che si avvale del contributo di artisti e designer contemporanei – è rivolta al pubblico
giovane e dinamico del FuoriSalone, con un totale di 33 opere selezionate tra cui alune inedite,
offrirà una panoramica della creatività contemporanea nel campo del design.


MOLESKINE PER LA SCRITTURA A MANO

Il Salone Del Mobile 2024 è, inoltre, occasione per lanciare un progetto molto caro a Moleskine: dal
22 aprile 2024, sarà attivata la nuova campagna “Pen&Paper” che ha lo scopo di rimettere al centro
la scrittura a mano, risvegliando il potere di essere strumento efficace per stimolare creatività e
memoria.

La campagna prende ispirazione da diversi studi condotti da scienziati e studiosi di fama, come la
professoressa Audrey Van der Meer, il cui lavoro ha dimostrato che sia i bambini sia gli adulti
imparano di più e ricordano meglio quando scrivono a mano. O quelli di Irene Bertoglio e Giuseppe
Rescaldina, una grafologa e uno psicologo, che spiegano i danni cognitivi, emotivi e relazionali che
possono derivare dall’abbandono della scrittura a mano nei bambini. Non da ultimo, gli studi della
Prof. Hetty Roessingh, di Kristin Wilcox e Owen Ruderman i cui studi e citazioni sono stati riportati
graficamente sui poster creati per la campagna.
Con 200 poster disegnati a mano uno ad uno e disseminati per la città di Milano, la campagna mira
a sensibilizzare circa l’importanza di tornare alla scrittura e al disegno “carta e penna”,
evidenziandone i benefici tangibili per la salute mentale e il pensiero creativo.
Per questo progetto – che parte dall’Italia ma si svilupperà su scala internazionale – Moleskine ha
coinvolto nella produzione dei poster gli stessi moleskiners dell’ufficio di Milano e un gruppo di
studenti del Politecnico di Milano ed è proprio agli studenti che verrà offerta la possibilità di
acquistare i prodotti del brand (taccuini, agende, ma anche zaini e accessori) a metà prezzo.