Lo scorso 9 luglio a Roma si è inaugurato il secondo capitolo di OFFTAMAT, il progetto site-specific ideato da STUDIOTAMAT, con una press preview e un evento aperto al pubblico in Via Bernardino Telesio 10. Tra il Mercato Trionfale e l’ex Mercato dei Fiori, lo spazio di 3x3x3 metri ha ospitato BALERA, una collezione nata dalla collaborazione dello studio con la designer e ceramista Arianna De Luca e l’eccellenza manifatturiera di Ninefifty, marchio storico della ceramica di Caltagirone.

OFFTAMAT ha confermato il suo ruolo di tela bianca immersiva, capace di raccontare il ciclo creativo di un prodotto, dal concept alla realizzazione finale. In questa edizione, il dialogo si è costruito attorno a ceramica, illuminazione e decorazione, creando un racconto fatto di luce, materia e ritmo.
Design a quattro mani: Arianna De Luca e STUDIOTAMAT
Con il suo linguaggio espressivo, che fonde forme audaci, riferimenti mediterranei e saperi artigianali, Arianna De Luca ha sviluppato per BALERA una collezione inedita di lampade abbinate a rivestimenti in cotto smaltato interamente realizzati a mano. I pezzi, disegnati in collaborazione con STUDIOTAMAT, seguono un sistema coerente e modulare, pensato per abbinare superfici e illuminazione in un’unica grammatica progettuale.


“Avevamo in mente un’idea che si è concretizzata già dopo il nostro primo incontro. Abbiamo chiesto ad Arianna di disegnare una lampada da parete di 20×20 cm e di affiancarla a segni grafici ispirati alle sue curve, per creare un linguaggio modulare applicabile al rivestimento”, ha raccontato Matteo Soddu di STUDIOTAMAT.
Ninefifty: eccellenza artigiana e cromie italiane
Per la realizzazione della collezione, il team ha coinvolto Ninefifty, azienda che vanta collaborazioni con designer e architetti internazionali come Patricia Urquiola, Elisa Ossino e Margherita Rui. Ogni elemento è stato decorato a mano, garantendo unicità e qualità artigianale.
“Per BALERA abbiamo sviluppato un linguaggio cromatico condiviso, intrecciando il mio universo di colori con quello di Ninefifty. Il risultato è una palette armonica, capace di parlare due lingue senza sovrapporsi”, ha spiegato Arianna De Luca.

BALERA: nostalgia e contemporaneità
La collezione comprende elementi in cotto smaltato a mano disponibili in quattro gamme cromatiche e molteplici configurazioni di posa. Il nome rende omaggio a Dante Bini, architetto visionario degli anni Sessanta che ha rivoluzionato il design con approcci costruttivi innovativi, come dimostrano le Cupole di Castel Bolognese, simbolo di libertà e sperimentazione.


BALERA esplora il filo sottile tra nostalgia e contemporaneità, reinterpretando l’immaginario rétro delle balere italiane attraverso pattern grafici, geometrie marcate e colori saturi, valorizzati da elementi luminosi.
Installazione site-specific
La presentazione della collezione si è svolta attraverso un’installazione immersiva site-specific, successivamente visitabile su appuntamento, offrendo ai visitatori un’esperienza unica tra design, artigianato e cultura italiana.

