Cucina Triennale è il nuovo spazio di ristorazione e convivialità all’interno di Triennale Milano, situato al Piano Parco, recentemente rinnovato e affacciato su un giardino di 7.300 mq. Un luogo unico a Milano, pensato per essere vissuto durante tutta la giornata.

© Triennale Milano – foto Delfino Sisto Legnani-DSL Studio – per le opere courtesy Galleria Massimo Minini e Studio Alberto Garutti
Un ristorante e caffetteria a Milano immersi nel verde
Aperto dalle 10.30 alle 23.00, con il ristorante operativo dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 23.00, e la caffetteria attiva dalle 10.30 alle 21.00, Cucina Triennale si rivolge a un pubblico ampio e trasversale. È la destinazione ideale per una colazione a ritmi lenti, un pranzo all’aperto, una merenda in famiglia, o una cena prima di uno spettacolo.
Con 850 mq interni, 215 mq di triportico e 186 coperti totali (di cui 84 esterni), offre un’esperienza che fonde cultura, accoglienza e design.


© Triennale Milano – foto Delfino Sisto Legnani-DSL Studio – per le opere courtesy Galleria Massimo Minini e Studio Alberto Garutti
Cucina firmata T’a Milano: qualità e versatilità
La proposta gastronomica di Cucina Triennale è curata da T’a Milano, food company nota per la cioccolateria d’eccellenza, il catering e il banqueting su misura. L’offerta spazia dalle colazioni agli aperitivi, con una selezione di cibi freschi presentati in un format che può essere elegante o più disinvolto, all’interno di un’atmosfera conviviale e accogliente.



© Triennale Milano – foto Delfino Sisto Legnani-DSL Studio – per le opere courtesy Galleria Massimo Minini e Studio Alberto Garutti
Il progetto architettonico di Luca Cipelletti
Il progetto architettonico e degli arredi fissi è firmato da AR.CH.IT Luca Cipelletti, Direttore architettonico del Palazzo dell’Arte dal 2019. Ristorante e caffetteria tornano negli spazi originari individuati da Giovanni Muzio, articolati in tre sale pavimentate in legno industriale e affacciate sul parco.
Il layout consente di godere della vista sul triportico e sulla fontana Bagni misteriosi di Giorgio De Chirico, ora completamente visibile e adeguatamente illuminata.

© Triennale Milano – foto Delfino Sisto Legnani-DSL Studio – per le opere courtesy Galleria Massimo Minini e Studio Alberto Garutti
Spazi flessibili, continuità storica
Il ristorante occupa due delle tre sale, mentre la caffetteria si trova nella sala adiacente. L’intervento architettonico valorizza la continuità progettuale originaria. Due setti divisori espositivi, dotati di tende a scomparsa in tessuto Dedar color verde cipollino, permettono di unire o separare gli ambienti a seconda delle necessità.
Illuminazione di design e soluzioni tecniche avanzate
Uno degli elementi distintivi è il sistema di illuminazione, realizzato in collaborazione con ERCO. Le borchie luminose integrano un sistema dimmerabile e RGBW, in grado di illuminare le cassonettature dei soffitti a travi romboidali, lasciando in ombra gli intradossi e garantendo una luce precisa sui tavoli, senza ricorrere a lampade a sospensione.


© Triennale Milano – foto Delfino Sisto Legnani-DSL Studio – per le opere courtesy Galleria Massimo Minini e Studio Alberto Garutti
Arredi tra memoria storica e innovazione
Tutti gli arredi sono firmati UniFor. I tavoli, tratti da un disegno del 1933 di Gigiotti Zanin, sono stati reingegnerizzati con un piano in Fenix ad alta resistenza. Una variante alta è proposta per la caffetteria. Le sedie, disegnate da Marco Maturo di Studio Klass, sono in legno, imbottite e impilabili, pensate per un utilizzo versatile e raffinato.

© Triennale Milano – foto Delfino Sisto Legnani-DSL Studio – per le opere courtesy Galleria Massimo Minini e Studio Alberto Garutti
Arte contemporanea: le opere di Alberto Garutti
Alle pareti di Cucina Triennale sono esposte opere di Alberto Garutti, in collaborazione con la Galleria Massimo Minini. Le due serie selezionate – Orizzonti (1987–2023) e Campionario (2008–2018) – creano uno spazio di relazione visiva e concettuale, integrandosi con il carattere culturale dell’ambiente.

© Triennale Milano – foto Delfino Sisto Legnani-DSL Studio
Tacchini e Dedar per la zona lounge
Nello spazio d’ingresso che conduce alle gallerie espositive, si trovano alcuni arredi iconici: il sistema Le Mura, la poltrona Additional System, la lampada da terra Mano Light, il tavolino Altar di Tacchini, tutti rivestiti con tessuti Dedar, a sottolineare l’attenzione al comfort e all’identità del luogo.