Dal 10 al 12 ottobre 2025 torna EDIT Napoli, la fiera dedicata al design editoriale e d’autore che, giunta alla sua settima edizione, conferma la sua presenza nel cuore del capoluogo campano. L’opening e la press preview si terranno il 9 ottobre negli spazi de La Santissima, sede storica della manifestazione.
Quest’anno, EDIT Napoli si arricchisce di nuove prospettive e propone un itinerario culturale che risale le colline della città, portando mostre e installazioni nei prestigiosi complessi monumentali dei Musei Nazionali del Vomero. La manifestazione rafforza così il suo programma EDIT CULT, trasformandolo in un racconto corale che attraversa Napoli e ne restituisce una visione sfaccettata, fatta di storie, architetture e suggestioni contemporanee.

Secondo Emilia Petruccelli, fondatrice e general manager di EDIT Napoli, l’intento è quello di invitare la comunità del design a vivere il patrimonio della città da angolazioni sempre nuove, in un anno particolarmente significativo per Napoli, che celebra i 2500 anni dalla sua fondazione, il quarto scudetto e si prepara ad accogliere l’America’s Cup nel 2027, con un’alta affluenza prevista di visitatori e una crescente attenzione dei settori hospitality e retail.
Protagonisti del percorso culturale saranno Castel Sant’Elmo, la Certosa di San Martino e Villa Floridiana. Il primo, con la sua architettura a pianta stellare e l’affaccio dominante sulla città, ospiterà opere di arte contemporanea in spazi carichi di suggestione. La Certosa, simbolo del barocco napoletano e sede del Museo Nazionale di San Martino, sarà teatro di un dialogo tra storia e creatività, mentre Villa Floridiana, immersa in uno dei parchi più amati del Vomero, accoglierà progetti tra ceramiche, paesaggio e memoria.

Come spiega Domitilla Dardi, curatrice e co-founder della fiera, i progetti CULT di questa edizione inviteranno il pubblico a farsi guidare dal movimento, a salire in quota, ad abbracciare nuove prospettive e lasciarsi sorprendere da una narrazione inedita tra design e territorio, tra radici e visioni globali.
Il programma espositivo vedrà il contributo di alcune tra le voci più interessanti del panorama italiano e internazionale. Dalla retrospettiva sul lavoro di Alvaro Catalán de Ocón a un progetto speciale firmato Azucena, lo storico marchio italiano oggi parte del gruppo B&B Italia. Tra gli altri protagonisti, ci saranno le nuove creazioni di Bethan Laura Wood per Poltronova, le installazioni visionarie di Luca Boscardin con i suoi animali fantastici, il racconto formale e poetico di Marta Sala Éditions, e l’intervento di Elena Salmistraro che reinterpreta un modulo abitativo dello studio The ne[s]t per Officine Tamborrino. Il dialogo tra design e materia si concretizzerà anche nei lavori dell’architetto messicano Diego Rivero Borrell per Ranieri, azienda campana specializzata nella lavorazione della roccia vulcanica, e nei progetti del designer spagnolo Tomàs Alía per l’azienda Point.

EDIT Napoli continua inoltre a sostenere con forza il design indipendente e la ricerca progettuale, premiando ogni anno le migliori proposte inedite presentate in fiera. Tra gli espositori già confermati, torneranno realtà affermate e vincitori della passata edizione, insieme a nuove presenze italiane e internazionali. Anche quest’anno non mancherà il contributo del design spagnolo, grazie alla terza edizione della call España Diseño Mediterráneo promossa in collaborazione con l’Instituto Cervantes di Napoli.
Con un’edizione che celebra l’identità viva e in trasformazione di Napoli, EDIT si conferma come un osservatorio privilegiato sul design contemporaneo e sul suo potere di riscrivere lo spazio, connettere comunità e generare nuovi sguardi sul mondo.