Movimento Gallery ha presentato al Lake Como Design Festival la collezione Particles, progettata da Studio Zero. La serie propone una visione innovativa dello specchio, dove forme irregolari e superfici eterogenee si combinano per creare un’esperienza visiva e sensoriale in continuo mutamento.
Le superfici nere e riflettenti degli specchi diventano una vera e propria materia oscura, che invita a una riflessione profonda, oltre la mera superficie, trasformando l’osservatore in parte integrante del paesaggio creativo.


Frammenti che creano nuove forme di vita
In Particles, ogni specchio è un frammento in movimento, un nucleo minore che, nell’interazione con gli altri, genera sinergie e tensioni spaziali. Le sagome a forma libera e i colori vibranti, sospesi accanto alle superfici nere, funzionano come nuclei primordiali, richiamando l’energia vitale dell’universo.
La relazione tra gli elementi non è statica: lo spazio sembra piegarsi intorno al loro campo di attrazione, coinvolgendo l’osservatore in un’orbita invisibile e invitandolo a percepire la scintilla vitale presente nelle particelle minime dell’esistenza.


Un’esperienza immersiva tra luce e colore
La collezione non si limita a riflettere l’ambiente circostante: essa crea un dialogo tra luce, colore e forma, trasformando lo specchio in uno strumento poetico capace di evocare emozioni e stimolare introspezione. Lo spettatore non osserva semplicemente gli oggetti, ma entra in contatto con la loro energia, percependone la tensione e la vitalità.
Particles by Studio Zero è così un’esplorazione dello spazio e della percezione, un invito a guardare oltre la superficie e a scoprire nuove dimensioni dell’esperienza visiva.