Per l’edizione 2025 di Design Miami, il glass designer Simone Crestani, in collaborazione con Galerie Scene Ouverte, presenta PRISMATIC POOL, una serie di installazioni luminose concepite per trasformare gli spazi in ambienti fluidi, avvolgenti e profondamente evocativi.
L’idea: pozze di luce che ridisegnano lo spazio
PRISMATIC POOL nasce dal desiderio di creare vere e proprie “pozze di luce”, campi luminosi che, con intensità variabile, scorrono negli ambienti come forme viventi. La luce si fa materia, un flusso in grado di adattarsi all’architettura e di modificarne la percezione. Ne deriva un viaggio onirico attraverso immaginari giardini dell’evoluzione, un vortice di forme cellulari e fossili astratte che richiamano l’operare della natura nel suo tempo profondo.

Installazioni su misura: la natura come esperienza immersiva
Le installazioni, destinate a pareti o soffitti, possono assumere il ruolo di applique o lampadari pendenti, combinandosi in costellazioni sempre diverse. Ogni progetto viene realizzato su misura in base allo spazio che lo ospita e può essere composto da alcune centinaia fino a decine di migliaia di elementi. Le forme fluide e ondulate evocano organismi marini e strutture cellulari primordiali, trasportando l’osservatore in un’atmosfera sospesa tra realtà e immaginazione. La luce diventa così una presenza organica, capace di avvolgere e trasformare l’ambiente.
La materia: vetro come cristallizzazione dell’origine
Il cuore poetico del progetto è il vetro, modellato con l’antica tecnica del soffiaggio a lume, di cui Crestani è interprete magistrale. Ogni elemento, realizzato in vetro borosilicato, è un pezzo unico plasmato con precisione artigiana. Il materiale cattura e reinterpreta le spirali delle conchiglie, le simmetrie dei radiolari, le trame delle spugne e dei coralli, fino agli ombrelli pulsanti delle meduse. Sono forme che la natura ha costruito nei secoli, ora cristallizzate in un atlante luminoso capace di risvegliare memorie e suggestioni profonde.

Struttura e tecnologia: l’equilibrio tra poesia e precisione
Ogni installazione PRISMATIC POOL nasce dall’equilibrio tra poesia visiva e complessità tecnica. La struttura metallica sostiene in modo discreto l’intera composizione, mentre le luci LED, calibrate per intensità e temperatura cromatica, accentuano l’effetto immersivo e la percezione delle superfici. Gli elementi in vetro borosilicato, tutti soffiati a mano, rappresentano il fulcro visivo e narrativo dell’opera. È l’interazione di questi tre elementi a definire l’identità del progetto: una presenza luminosa che sembra spontanea e naturale, ma che deriva da un lavoro minuzioso e altamente specializzato.


PRISMATIC POOL: la natura come gesto artistico
In PRISMATIC POOL, la natura appare come una forza creatrice originaria, la vera matrice da cui trarre ispirazione. Crestani intercetta e amplifica quelle geometrie primordiali, trasformandole in luce che pulsa e fluttua come se possedesse una vitalità propria. A Design Miami 2025, PRISMATIC POOL si afferma così come una delle interpretazioni più poetiche e profonde del rapporto tra luce, vetro e mondo biologico: un’opera totale che rende visibile ciò che solitamente resta nascosto negli strati più remoti della natura.