Rastrello Boutique Hotel: il nuovo capitolo di Panicale tra memoria e contemporaneità

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A Panicale, nel cuore dell’Umbria, una coppia di giovani imprenditori americani ha trasformato il sogno di custodire l’identità di un borgo in un progetto concreto. Dopo il successo del primo “Rastrello” Boutique Hotel, nato all’interno di un palazzo del XVI secolo restaurato da Pelizzari Studio, l’avventura si è estesa al palazzo confinante, disabitato da tempo.

Photography: Mattia Aquila

L’obiettivo era ambizioso: raddoppiare le suite senza intaccare l’equilibrio del luogo, mantenendo il dialogo tra le due dimore grazie ai giardini comunicanti che da secoli le univano.

Un restauro che valorizza la complessità

Il nuovo progetto firmato Pelizzari Studio ha rispettato e potenziato la struttura originaria del palazzo, mettendo in risalto elementi come lo scalone d’ingresso e le ampie suite dalle proporzioni nobili. Ogni ambiente nasce da un ascolto attento dei desideri dei committenti: ogni camera è diversa, definita da texture raffinate, pezzi di design iconico e oggetti di modernariato che dialogano con la storia del luogo.

Sulle antiche mura del piano terra è stato ricavato un bistrot dedicato alla cucina umbra. Gli arredi, progettati appositamente, reinterpretano le atmosfere delle trattorie locali attraverso materiali autentici e linee contemporanee, in un equilibrio sottile tra memoria e comfort.

Photography: Mattia Aquila

Lungo una strada silenziosa, quasi nascosta, prende vita una piccola area yoga e meditazione. Le pareti dai toni polverosi, le finestre schermate da tessuti nei colori dei mattoni e i portali in pietra serena contribuiscono a creare uno spazio intimo e raccolto, dove il tempo sembra rallentare.

La spa nelle antiche cantine

Nelle zone che un tempo ospitavano le cantine per l’olio, è stata ricavata una spa di dimensioni contenute ma dal fascino straordinario. Le luci soffuse, i volti in pietra restaurati e la cura dei dettagli restituiscono un’atmosfera ovattata, autentica e accogliente.

All’ingresso principale, davanti allo scalone originale, una scenografica installazione di Viabizzuno guida lo sguardo verso l’alto, collegando visivamente i diversi piani. Poco oltre, la zona colazioni si apre sul giardino attraverso una grande porta in vetro e corten, creando continuità tra interno ed esterno.

Un giardino sospeso sul Lago Trasimeno

Il giardino del Rastrello è come sospeso nel tempo. La vista sul Lago Trasimeno, i colori morbidi e sfumati che ricordano le tele del Perugino e l’atmosfera rilassata accolgono gli ospiti internazionali in un luogo che conserva intatta la propria autenticità.

Photography: Mattia Aquila

Ogni scelta progettuale segue il principio della continuità visiva: gli spazi scorrono senza interruzioni, gli schermi sono discreti e la percezione è quella di un unico ambiente in dialogo costante con il paesaggio.

Con questa realizzazione, Pelizzari Studio conferma la propria capacità di fondere restauro e contemporaneità, tradizione e innovazione. Il risultato è un racconto di equilibrio e appartenenza, dove l’hotel non si impone sul borgo ma si compenetra in esso, custodendone l’anima e amplificandone la bellezza.