Una dimora storica tra campagna e mare

Pubblicato il Di in Approfondimenti

Immersa nella campagna pugliese, a breve distanza dal mare di Polignano, Tenuta Castione è una residenza storica del 1886 che oggi vive una nuova stagione grazie all’intervento di FOS Architetti. Un progetto di restauro misurato e consapevole, capace di trasformare un’antica dimora nobiliare in un luogo di ospitalità contemporanea, senza tradire la forza silenziosa della sua memoria.

Photo credits@ Cosimo Rubino

L’intervento si muove lungo un equilibrio sottile tra conservazione e reinterpretazione: la struttura originaria dialoga con un linguaggio essenziale, fatto di superfici continue, cromie calibrate e materiali capaci di accompagnare la luce e il tempo.

Photo credits@ Cosimo Rubino

In questo contesto, alcune superfici continue realizzate con HD Surface contribuiscono a unificare gli spazi e a rafforzarne la percezione complessiva, senza mai imporsi come elemento decorativo.

Il piano terra: convivialità e memoria

Al piano terra, il grande salone accoglie gli ospiti con un’eleganza informale e rilassata. Divani e poltrone bianche dal disegno sobrio si inseriscono tra il pavimento in cementina d’epoca e le porte in legno bugnate, recuperate e valorizzate da una delicata tonalità tra il celeste polvere e l’avio, scelta come filo cromatico dell’intero progetto. L’angolo bar completa lo spazio, rafforzando l’idea di una convivialità discreta e quotidiana.

Photo credits@ Cosimo Rubino

La sala da pranzo, dominata da un lungo tavolo conviviale in legno, conduce naturalmente alla cucina, vero cuore operativo e sensoriale della villa. Qui l’isola nera e la parete attrezzata color avio definiscono uno spazio deciso ma equilibrato, mentre il pavimento continuo a base cementizia garantisce uniformità visiva e accompagna il dialogo tra luce, legno e superfici verticali.

Photo credits@ Cosimo Rubino

La suite al piano terra: intimità e colore

Sempre al piano terra, la suite principale è pensata come uno spazio raccolto e silenzioso. Il setto verde alle spalle del letto si estende idealmente verso la zona bagno, caratterizzata da pareti e soffitto voltato della stessa tonalità. Il colore, diffuso e avvolgente, dialoga con il bianco della vasca e del lavabo, restituendo un’atmosfera di calma e sospensione.

Photo credits@ Cosimo Rubino

Il salottino adiacente, con divano letto e televisione, introduce un’ulteriore dimensione di comfort, affiancata da un bagno di servizio definito da superfici blu continue, riprese anche nell’arcata d’ingresso, a rafforzare la coerenza cromatica del progetto.

Il primo piano: equilibrio e carattere

Salendo al primo piano, una luminosa sala d’attesa introduce alla zona notte. La camera padronale si distingue per il letto a baldacchino in legno e per l’equilibrio cromatico tra bianco, arancio e blu avio.

Nella zona bagno, superfici azzurre contribuiscono a creare un ambiente vivace ed eclettico, completato da una vasca freestanding e da un bagno turco.

La camera doppia adiacente propone una palette più delicata, con azzurro, giallo senape e rosa cipria, mentre un fondale a listelli aggiunge profondità e ritmo. Il bagno, definito da superfici color avorio, restituisce allo spazio un carattere morbido ma deciso.

Le garden suite: continuità tra interno ed esterno

Il progetto si estende anche alle garden suite, tre unità indipendenti immerse nel verde, pensate per offrire privacy e un contatto diretto con il paesaggio. In questi ambienti, la continuità materica accompagna il passaggio tra camera e bagno, rafforzando l’idea di uno spazio unitario ed essenziale.

Photo credits@ Cosimo Rubino

La prima suite è caratterizzata da un setto blu alle spalle del letto, rivestito con una tappezzeria dalle forme ondulate che evocano il mare; il pavimento beige prosegue senza soluzione di continuità anche nel bagno, rivestendo le pareti per un effetto avvolgente.


La seconda propone un letto tessile azzurro coordinato con armadio e scrittoio, mentre una superficie neutra a pavimento unifica soffitto in legno e pareti in mattoni intonacati, accompagnando il passaggio verso l’area bagno oltre l’arcata.


Nell’ultima suite, gradazioni di grigio con leggere sfumature gialle e rosate interpretano con sensibilità i cambiamenti della luce pugliese, restituendo un’idea di lusso discreto e misurato.

Il paesaggio come estensione del progetto

All’esterno, il progetto paesaggistico firmato da Giuseppe Trintinaglia disegna una sequenza di terrazze che ospitano uliveti, vigneti e giardini di graminacee, fino a raggiungere la piscina con solarium in legno affacciato sul mare.

Photo credits@ Cosimo Rubino

In questo scenario, architettura e natura si incontrano senza forzature, completando un’esperienza di soggiorno basata sull’armonia, sull’autenticità e su un dialogo profondo con il luogo.