Settembre 2025

Pubblicato il Di in Cover

2010 | Arc–Rodolfo Dordoni – Olivari

Prosegue l’excursus sui pezzi di design che compiono quindici anni con un oggetto senza tempo, protagonista della nostra cover di settembre: Arc, la maniglia disegnata da Rodolfo Dordoni per Olivari nel 2010. Un segno puro, capace di aprire non solo le porte di casa, ma simbolicamente anche quelle di un nuovo mese. Un gesto quotidiano che diventa progetto.

In apparenza silenziosa, Arc nasconde dietro la sua compostezza una precisione formale che non concede nulla al superfluo. La curvatura leggera — da cui il nome — accoglie il palmo con naturalezza, come se la mano l’avesse anticipata. La sezione frontale è piena, generosa, mentre i profili laterali si assottigliano con una grazia quasi architettonica, definendo un equilibrio visivo tra presenza e leggerezza.

Nel lessico di Dordoni, la misura è sempre progetto. Con Arc, questa misura si fa gesto permanente: una curva netta, priva di spigoli, disegnata per resistere al tempo senza farsi notare, ma anche senza mai passare inosservata. È proprio nella sua apparente normalità che risiede la forza del design: nel rendere invisibile la complessità, nel far coincidere ergonomia, bellezza e industrializzazione.

Realizzata in ottone pressofuso e rifinita con l’inconfondibile cura Olivari, Arc è un esempio di quella qualità discreta che ha fatto la storia del design italiano: non cerca il clamore, ma abita gli spazi reali, quelli vissuti, con dignità e intelligenza.

Quindici anni dopo, la maniglia di Dordoni continua a essere scelta per architetture diverse: case private, spazi pubblici, hotel internazionali. Perché il suo segno è universale, ma mai generico. È un punto fermo in un mondo che cambia: solido, misurato, autentico.

Dedicare la copertina di settembre a Arc è anche un omaggio al suo autore, Rodolfo Dordoni, scomparso di recente: un progettista capace di unire rigore e sensibilità, misura e visione.
Il suo segno resta con noi, ogni volta che una porta si apre.