Marinella Senatore. There is so much we can learn from the sun

Pubblicato il Di in Arte, Eventi

Dal 13 dicembre 2025 al 6 aprile 2026 il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese presenta There is so much we can learn from the sun, mostra personale di Marinella Senatore, artista italiana tra le più riconosciute a livello internazionale per una pratica che intreccia partecipazione collettiva e dimensione poetica. Curato da Elsa Barbieri, il progetto conferma la vocazione del museo come luogo di incontro e relazione, capace di mettere in dialogo arte e vita, produzione artistica e tessuto sociale.

. Ph. Mazen Jannoun

Un’opera come processo condiviso

Il nucleo concettuale della mostra è un collage inedito articolato in nove elementi, nato da due workshop condotti da Marinella Senatore nell’ottobre precedente all’apertura. Coinvolgendo abitanti di età e provenienze diverse, l’artista ha attivato uno spazio di confronto sul senso di comunità, sull’idea di partecipazione e sul potere emancipatorio dell’arte.

Cavalese, workshop con Marinella Senatore, 19 ottobre 2025. Ph. Mazen Jannoun

L’opera non si limita a documentare questo processo, ma ne diventa esito e prosecuzione, trasformando l’esperienza collettiva in una forma visiva aperta, capace di raggiungere chiunque attraversi lo spazio espositivo.

Corpi, luce e parole come strumenti narrativi

A partire dal collage, il percorso espositivo si sviluppa come un’esperienza immersiva in cui il corpo — individuale e collettivo — assume un ruolo centrale. I Autoritratto dell’artista, le tele della serie Make it shine, le sculture luminose in vetro I Contain Multitudes, i neon con frasi-manifesto e i collage di The School of Narrative Dance – Storyline costruiscono un ambiente in cui luce, parola e presenza fisica si intrecciano. Il progetto culmina nella luminaria Alliance des corps, che trasforma lo spazio in un luogo simbolico di incontro e celebrazione, invitando il pubblico a riconoscersi parte di un corpo comune.

. Ph. Mazen Jannoun

Il museo si apre alla città

La mostra supera i confini del museo per estendersi nello spazio urbano. In Piazzetta Rizzoli, cinque grandi opere tessili I Contain Multitudes dialogano con l’architettura e con la tradizione dei gonfaloni e dei manifesti collettivi.

Realizzate con il coinvolgimento di artigiani locali e materiali del territorio, le opere rafforzano il legame tra il progetto artistico e la realtà che lo accoglie, trasformando la piazza in un luogo di condivisione e visibilità pubblica.

. Ph. Mazen Jannoun

Un progetto nel contesto di Milano Cortina 2026

Inserita nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, There is so much we can learn from the sun assume un significato ulteriore nel percorso che porterà la Val di Fiemme a essere uno dei poli culturali dei Giochi.

. Ph. Mazen Jannoun

La mostra contribuisce a consolidare l’identità del Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese come istituzione aperta, partecipativa e capace di dialogare con un pubblico ampio e internazionale, riaffermando il ruolo dell’arte come esperienza condivisa e come strumento di costruzione collettiva.

. Ph. Mazen Jannoun